Log in

Assobirra, birra e ambiente: entro il 2020 -25% acqua

Piero Perron, presidente di Assobirra, ha partecipato all'incontro indetto dal Consiglio Direttivo dei Giovani di Federalimentare per discutere il documento guida sull'economia circolare pubblicato dalla Commissione Europea.

Perron ha così commentato:"in 25 anni il settore birrario ha mostrato un grande impegno sul fronte dell'attenzione all'ambiente e del riciclo, arrivando a ridurre di circa due terzi la quantità di acqua consumata per produrre la birra.

Basti pensare che siamo arrivati a risparmiare circa 9 miliardi di litri d'acqua all'anno, l'equivalente del fabbisogno idrico annuo di una regione come la Valle d'Aosta.

Come segno di ulteriore impegno, entro il 2020 le aziende birrarie italiane diminuiranno di un ulteriore 25% l'impiego di acqua e faranno scendere del 40-50% rispetto al 1990 le emissioni di CO2".

Il direttore di Assobirra, Filippo Terzaghi, ha invece dichiarato che:"l'economia circolare offre anche l'opportunità di un modello economico virtuoso che può offrire maggiori possibilità agli imprenditori un nuovi impulsi all'occupazione. Il settore della birra ha garantito circa 136.000 posti di lavoro nel 2014. È importante però che venga affiancata anche un'efficace riforma della fiscalità. In nessun altro Paese europeo la birra viene penalizzata come da noi (tra il 1 gennaio 2003 e il 1 gennaio 2015 le accise sul prodotto sono più che raddoppiate, segnando un +117%). Le tasse rallentano anche il fenomeno di crescita dei micro birrifici, mentre con accise più basse si potrebbero generare dai 3.000 agli 11.000 nuovi posti di lavoro".

Redazione di Vinoway

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.