Log in

Cucina e Solidarietà: nasce "Tavoli trasparenti"

E' stato denominato "Tavoli trasparenti" il nuovo progetto de "Il gusto per la ricerca" che accomuna l'eccellenza gastronomica italiana con l'obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica per l'infanzia.

I ristoranti italiani che hanno aderito sono 300 e l'iniziativa partirà dal 1° gennaio 2016.

I locali metteranno a disposizione di "Tavoli Trasparenti" uno o più tavoli per due persone, con menù degustazione e abbinamento vini. Il cliente che vorrà partecipare alla raccolta fondi potrà acquistare il tavolo trasparente, al sito dedicato che sarà presto in rete, pagando online la cifra suggerita dal ristoratore o, se desidera, più alta in base alla propria disponibilità. Al cliente verrà consegnata una ricevuta da parte dell’organizzazione ed un 'invito' col quale presentarsi al ristorante. L’intero ricavato andrà nelle casse de "Il gusto per la ricerca".

Tra gli chef troviamo Matteo Baronetto (Del Cambio), Gianni Bonaccorsi (Il Ridotto), Massimo Bottura (Osteria Francescana), Antonino Cannavacciuolo (Villa Crespi), Lionello Cera (Da Cera), Pino Cuttaia (La Madia), Gian Pietro e Giorgio Damini (Damini Macelleria & Affini), Annie Féolde (Enoteca Pinchiorri), Stefania Moroni (Il Luogo di Aimo e Nadia), Antonio Santini (Dal Pescatore), Emanuele Scarello (Dagli Amici) e Angelo Valazza (Al Sorriso).

Stefano Bellon, presidente de "Il gusto per la ricerca", ha così commentato:"Vorrei ringraziare gli chef e le persone che ci hanno aiutati in questi 12 anni a raccogliere oltre 1.700.000 euro che abbiamo donato a 18 associazioni. Il coinvolgimento, la passione e il lavoro di team sono gli ingredienti di una ricetta solidale che durerà nel tempo".

Redazione di Vinoway

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.