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Le api potrebbero collaborare per la sicurezza anti-terrorismo

Secondo alcune sperimentazioni condotte da Gran Bretagna e USA, una manciata di api potrebbe collaborare alla sicurezza nazionale grazie all'infallibile olfatto che possiedono.

Questi insetti sono in grado di rilevare sostanze esplosive per sventare presunti attacchi terroristici.

L'esperimento ha dimostrato come uno sciame possa essere trasformato da api da fiori a api da esplosivi.

Anche il nostro Paese è pronto a fare lo stesso addestramento.

Marino Quaranta, ricercatore, ha così spiegato all'Ansa:"'La varietà di api utilizzate per questo obiettivo sono le mellifere ottimi sensori di esplosivi e impiegabili in missioni di ricognizione presso aeroporti, porti, campi minati e possibili obiettivi di attentati terroristici.

Bastano 2-3 giorni per insegnare ad ogni insetto a riconoscere la presenza di materiali esplosivi.

Per la ricognizione ne servono circa 4 alla volta, l'unico neo è il loro ciclo di vita molto breve che richiede un addestramento continuo per assicurare il ricambio.

Il metodo è semplice tre o quattro operaie vengono inserite in una specie di valigetta provvista di un sensore a raggi infrarossi in grado di rilevare l'estensione della lingua, la ligula che l'operatore può tenere sotto osservazione. Le api la estrarranno solo se fiutano l'odore dell'esplosivo, facendo scattare l'allarme. Si tratta semplicemente di sfruttare in modo diverso il loro olfatto".

Redazione di Vinoway

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