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Oms allarme caffè, Coldiretti: persi 12 miliardi di euro in 15 anni per allarmismi

Secondo un'analisi condotta da Coldiretti, dopo la carne tocca al caffè essere sotto l'osservazione Oms per il rischio cancro ma, gli allarmismi sono costati al Made in Italy, in 15 anni, circa 12 miliardi di euro.

Queste le dichiarazioni Coldiretti dopo la pubblicazione del rapporto Oms sugli effetti del caffè.

Roberto Moncalvo, presidente della Coldiretti, ha così affermato:"Si tratta di un segnale importante che dimostra il buon lavoro di informazione che è stato fatto a partire dalle Istituzioni, ma è anche il frutto delle precisazioni della stessa Oms che ha chiarito che nessun alimento deve essere eliminato dalla dieta".

La Coldiretti rende noto che:"L’inizio del secolo è stato segnato dall’emergenza mucca pazza del 2001 che ha pesato di più sulla filiera alimentare. Nel 2003 ci fu l’allarme aviaria che si è riproposta anche nel 2005. Sono state stimate dalla Coldiretti pari a 2 miliardi le perdite subite dal sistema della produzione.

Nel 2008 è stata invece la volta della carne alla diossina, dopo la contaminazione nei mangimi, e del latte alla melamina in Cina. Nel 2010 è arrivata la mozzarella blu a spaventare i consumatori mentre, nell’estate dell'anno successivo, è comparso il batterio killer, che fece salire ingiustamente i cetrioli sul banco degli imputati e, infine, nel 2013 è stata la volta delle polpette di carne di cavallo spacciata per manzo".

Redazione di Vinoway
Ultima modifica ilSabato, 31 Ottobre 2015 09:39

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