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La Norvegia vuole i vini dei vignaioli FIVI

La Norvegia sceglie il vino FIVI (Federazione Italiana Vignaiolo Indipendenti).

In base all'ultimo tender indetto dal Monopolio di Stato della Norvegia, si scopre che l’appartenenza dell’azienda alla FIVI viene posta come condizione necessaria, in alternativa alla produzione biologica o alla conversione in atto.

La richiesta è stata fatta per l'Aglianico IGT Campania 2015.

Matilde Poggi, presidente FIVI, ha così commentato:"siamo stati anche noi sorpresi, il bando non segue ad una nostra istanza, ma rappresenta un’iniziativa autonoma del monopolio Norvegese. Siamo orgogliosi che sia stato riconosciuto il ruolo della nostra associazione come garante di una viticoltura di qualità".

L'associazione è nata nel 2008 con l'obiettivo di rappresentare le qualità dei viticoltori davanti alle istituzioni.

Ad oggi sono quasi 900 i produttori associati, provenienti da tutte le regioni d'Italia, per un totale di 9.000 ettari di vigneto.

Questi ettari sono condotti per il 49% in regime biologico o biodinamico, per il 10% secondo i principi della lotta integrata e per il 41% secondo la viticoltura convenzionale.

Redazione di Vinoway

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