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ONAV-AMARONE DAY: Cronaca di un successo annunciato.

La Giornata dell’Assaggiatore di San Pietro in Cariano nel cuore della Valpolicella e dedicata all’Amarone, si è rivelata un successo per tutta l’ONAV, ma soprattutto per la Sezione di Verona impegnata nell’organizzazione, da Francesco Galeone (Delegato) e Antonio Monaco (Vice Delegato) a tutta la squadra scaligera (Ludovico Mangione, Rita Barone, Enrica Rossi, Daniele Di Domenica, Lisa Monaco, Giorgia Orlandi, Giorgia Malascorta, Stefania Fiocco, Alessio Gasparini, Maria Mainardi e Camilla Braghetta) che si è occupata professionalmente del servizio dell’Amarone.

Al seminario erano presenti i relatori, Vito INTINI (Presidente Nazionale dell’ONAV), Enol. Michele ALESSANDRIA (Direttore Nazionale dell’ONAV), Francesco GALEONE (Delegato ONAV Verona), Enol. Alberto FRANCHI (Responsabile Area tecnica del Consorzio Tutela Vini Valpolicella), Dott. Enzo CORAZZINA (Membro Accademia Scienze Agrarie di Verona), Enol. Luigino BERTOLAZZI (Presidente Enologi del Veneto), Christian MARCHESINI (Presidente Consorzio Tutela Vini Valpolicella) e la Dott.ssa Olga BUSSINELLO (Direttrice Consorzio Tutela Vini Valpolicella).

Dopo la presentazione della Valpolicella e vari interventi efficaci da parte dei presenti si è passati alla Degustazione guidata di 15 Amarone, esposti professionalmente dai relatori che si sono alternati, constatando che la Valpolicella è un territorio incantevole e seducente. Non sono mancati gli interventi dei produttori presenti, puntuali e precisi.

Le zone di provenienza dei vini sono stati della zona classica ed estesa, terreni con dislivelli importanti ed un’attenta selezione delle uve con basse rese per ettaro, con alcune piccole aziende che producono solo poche migliaia di bottiglie.

Le vendemmie in degustazione: 2011 delle Tenute UGOLINI di Fumane e Tenuta S. ANTONIO di Colognola ai Colli, 2010 della Cantina ALLEGRINI di Fumane, ANTOLINI di Marano, CORTE CANELLA di Cellore d’Illasi, SCRIANI di Fumane e Paolo COTTINI di Castelrotto, a seguire tre Amarone del 2009 delle aziende SANTA SOFIA di Pedemonte, TEDESCHI di S. Pietro in Cariano e il Riserva di MASI di Gargagnano, il 2008 della Tenuta SALVATERRA di S. Pietro in Cariano, il 2007 delle cantine TRABUCCHI d‘Illasi e MERONI di Sant’Ambrogio, il Riserva 2006 di CESARI di Cavaion Veronese e il 2003 di VILLA CANESTRARI di Colognola ai Colli.

Una varietà di annate che i presenti hanno apprezzato moltissimo, soprattutto per le specificità di ogni singolo vino. Le uve che concorrono alla produzione dell’Amarone sono autoctone, la Corvina, il Corvinone e la Rondinella, le quali, come previsto dal disciplinare di produzione, vengono sottoposte ad appassimento che varia tra i 90 e 120 giorni.

La giornata è stata altamente formativa per tutti gli assaggiatori presenti, i quali hanno lasciato la sala convegni dell’Hotel Valpolicella International di San Pietro in Cariano per raggiungere le Tenute SalvaTerra, sempre a San Pietro in Cariano, per visitare il vigneto e la cantina alla guida della responsabile del servizio clienti Silvia Coati. A seguire una degustazione dei vini dell’azienda, con il Prosecco, il Pinot grigio e tutte tipologie prodotte in Valpolicella.

A cura della Redazione

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