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Presentazione ufficiale del Consorzio Caseario Gioiese

Il formaggio mozzarella di Gioia del Colle maturata con il siero innesto, dalla forma tonda, a nodino o a treccia, che le conferisce un gradevole gusto acidulo, torna regina del fior di latte, esprimendo quel sapore tipico di un tempo.

Un' irresistibile golosità a cui il nuovo Consorzio Caseario Gioiese, nato nel 2013 e che al momento riunisce 8 caseifici, dedica l’incontro di venerdì 19 dal titolo Ritorno al genuino.

Un dialogo che vede in uno scambio a più voci – Piera Genta, giornalista, sommelier professionista e degustatrice ONAV; Andrea Vigna, giovane e affermato cuoco-giornalista; Giovanni Mottola, consulente scientifico, tecnico del consorzio e degustatore ONAF e la Pres. del Consorzio Teresa Curci, Pierpaolo Sammartino moderatore –, dar vita a pensieri e ragionamenti sulla qualità e lavorazione della mozzarella, della burrata, della scamorza e scamorzoni. Il ritorno al genuino è una questione di scelta, afferma Teresa Curci, per riportare la nostra arte casearia ai livelli degli anni ’60.

Il segreto? La quadratura del cerchio, allineando tutti i soci nel recupero dell’alta qualità, del vero gusto della mozzarella con la maturazione naturale del caglio, fatta con quel siero innesto che un tempo tutti lavoravano e che si è abbandonato, preferendo sistemi che agevolavano la velocità e la quantità. Il Consorzio Caseario Gioiese, che venerdì si presenta ufficialmente alla città, ha così uniformato tutti i suoi soci, un gruppo di casari destinato a crescere, che hanno deciso di portare avanti con passione e competenza la qualità made in Puglia.

Il palato dei consumatori oggi è più esigente, ricerca l’aroma naturale e gradevole, è attento al colore che i formaggi assumono con la stagionatura, più la pasta è gialla e più le scamorze e scamorzoni sono nutrienti e gustosi, perché aromatizzati dalla naturale stagionatura.

Tra le tante note positive c’è da evidenziare che i formaggi a siero innesto sono più salutari, perché ricchi di fermenti lattici e perfettamente digeribili da chi è intollerante al lattosio.
Infine, novità importante lanciata dal dott. Mottola tecnico del consorzio, Assaggiatore e Maestro Assaggiatore di formaggi all’ONAF di Cuneo, è la creazione di una Commissione di assaggiatori di formaggi e l’istituzione il prossimo anno a Gioia del Colle una delegazione ONAF.

Comunicato Stampa Consorzio Caseario Gioiese

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