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70° Congresso di Assoenologi:"Conoscere per capire, sapere per produrre e per vendere"

Argomenti diversi di viva attualità per il progresso del settore vitivinicolo italiano sono quelli trattati dal più importante appuntamento dell'anno dell'Assoenologi.

Da vino e salute, alla sostenibilità, dalla dieta mediterranea al confronto con la produzione spagnola, dagli aspetti politici a quelli di mercato, attraverso tre ampie sessioni per oltre 12 ore di conferenze e dibattiti sul futuro del vino italiano.

"Ce n’è abbastanza perché questo Congresso ci riporti a casa con un più ricco patrimonio di conoscenze. E soprattutto con la capacità di guardare al di là dei nostri confini. Che poi è il solo modo perché l’enologia possa continuare a crescere” - ha affermato Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi - D’altra parte, non potrebbe essere che così, se si pensa al diffuso coinvolgi-mento che il vino porta da sempre con sé".

Di qui la felice insegna del congresso. “Conoscere per capire, sapere per produrre e per vendere”. Tre i grandi filoni al centro dei nostri incontri. A cominciare dalle relazioni che intercorrono fra vino e medicina, che è come dire fra vino e salute. Questo talk show, coordinato dal noto giornalista Bruno Vespa, vedrà la partecipazione di alcuni luminari della medicina tra cui ricordiamo i cardiologi Antonio Colombo e Vincenzo Montemurro, il gastroenterologo Enzo Grossi, il chirurgo vascolare Antonio Maria Jannello e il dietologo Giorgio Calabrese.

"Ma non ci siamo limitati a esaminare gli effetti dell’alcol sui meccanismi vascolo protettivi. L’indagine è stata estesa alla dieta mediterranea - ha spiegato Riccardo Cotarella - attraverso la consulenza di famosi chef stellati” A tal fine al congresso saranno presenti Heinz Beck, Niko Romito, Oliver Glowig, Livia Iaccarino e Antonella Ricci, che ci riveleranno i loro segreti e le loro filosofie.

A tema della “salute” non è estraneo quello della “sostenibilità” che - fra carbon e footprint, riduzione degli input e tutela del paesaggio e della biodiversità - alimenta pareri discordi. Per cui è un argomento sul quale si avverte la necessità di fare chiarezza. Essere “sostenibili” significa lavorare “per sottrazione”, riducendo l’emissione del gas serra e, unitamente, razionalizzare il consumo d’acqua e di agrofarmaci. Davide Paolini, il "Gastronauta", è chiamato a dipanare questa aggrovigliata matassa, sulla quale c’è poca uniformità di vedute, anche se si tratta di tecniche già presenti negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, come ricorda Attilio Scienza, che parteciperà all’incontro.

Fuori dall’Europa, le cantine vedono ridotto del 60% l’impiego di input tecnici, e tagliata la bolletta energetica del 25%. Ruggiero Mazzilli, agronomo e consulente viticolo, è di diverso avviso. Mentre a Marco Pallanti spetterà il compito di ridurre il gas serra, tramite l’adozione di bottiglie più leggere. Infine, toccherà a Renzo Cotarella, amministratore delegato di Antinori, affrontare l’argomento “costi per gli interventi a favore della sostenibilità”, nonché per i vantaggi previsti sui vari mercati. Ma se gli investimenti delle aziende non tornano, tutto sarà destinato a segnare il passo.

Ancora due grossi temi, al centro del nostro settantesimo Congresso in Puglia. La questione Primitivo-Zinfandel, con tutto il corteo di ricerche condotte in Italia e in California, sarà oggetto delle relazioni di Luigi Moio, ordinario di enologia all’Università di Napoli, e del californiano Tegan Passalacqua.

L’altra sessione di lavoro vedrà invece protagonista la Spagna, con particolare riferimento a tre celebri vini, riconducibili ad altrettanti famosi territori. La Galizia per i Bianchi, il Duero per il grande Rosso Ribera, e lo Jerez per i vini liquorosi. Ospiti e conduttori, un folto gruppo di esperti, da Martin Santiago Jordi, presidente degli enologi spagnoli, a quello dei Galiziani Luis Buitròn Barrios, fino alla nota enologa Begoña Jovellar Pardo del gruppo Vega-Sicilia.

Il 70° Congresso nazionale Assoenologi si svolge con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e della Regione Puglia. Sponsor ufficiali le seguenti aziende leader di macchine, prodotti e accessori per la viticoltura e l’enologia: Aeb Group, Amorim Cork Italia, Bayer CropScience, Colombin & Figlio, Enartis, Enò, Enolife, Enoplastic, Gai Macchine Imbottigliatrici, Nomacorc, Pall Italia, Perdomini Ioc, Toneleria Nacional, Vason Group, Vetri Speciali, Vivai Cooperativi Rauscedo.

Comunicato Stampa Assoenologi

Ultima modifica ilGiovedì, 28 Maggio 2015 16:12

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