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Benzene in alcuni prodotti alimentari: è allarme!

L'associazione Great Italian Food Trade, che si occupa della promozione della qualità del cibo Made in Italy, ha denunciato la presenza sul mercato dell'acido tartarico.

 

Per ottenerlo, in passato, si utilizzavano gli scarti di lavorazione delle uve della produzione enologica.

Oggi, sul mercato, si sta imponendo un prodotto molto più economico ed artificiale, proveniente dall'Asia, contenente Benzene, dagli effetti tossici e cancerogeni.

Molti prodotti, tra cui caramelle, dentifrici, farmaci, latte per neonati, marmellate, succhi di frutta e vino, purtroppo lo contengono.

Paolo De Castro, già ministro italiano per l'agricoltura, ha così commentato:"Ho chiesto ragguagli urgenti alla Commissione Agricoltura e sviluppo rurale di cui faccio parte. Siamo stati avvisati di questa situazione dalle filiere produttive e deve essere fatta chiarezza al più presto".

L'avvocato esperto di diritto alimentare, Dario Dongo, ha affermato che:"L'acido tartarico naturale è davvero una sostanza diffusa, che finisce sulla nostra tavola e a contatto con noi in altri modi tutti i giorni. Sostituirla con qualcosa di pericoloso è davvero preoccupante. I recenti regolamenti europei sull'utilizzo degli additivi negli alimenti non distinguono tra il naturale e il sintetico esponendoci al rischio. Su questo la legislazione Comunitaria deve subito correre ai ripari. Basti pensare che paradossalmente il regolamento UE 872/12, che non determina regole per il tartarico di sintesi negli alimenti, lo vieta negli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con gli alimenti!".

Redazione di Vinoway

Ultima modifica ilLunedì, 25 Maggio 2015 10:55

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