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XYLELLA: ABBATTUTI SETTE ULIVI NEL SALENTO

Nel brindisino, ad Oria, sono stati abbattuti sette ulivi attaccati dalla Xylella Fastidiosa.
Sul posto sono intervenuti anche gli ambientalisti ma nulla hanno potuto sulla rimozione dei primi esemplari.

Quest'oggi sarà completata la bruciatura delle ramaglie e la pulizia dei terreni.

Il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, ha scritto:"Chiedo un impegno eccezionale per attivare gli associati perché operino nei campi e ci aiutino a mettere in pratica, ovunque servono, le lavorazioni dei terreni fondamentali per impedire agli stadi giovanili dell'insetto vettore della Xylella di crescere.

L'embargo della Francia su 102 specie vegetali pugliesi a rischio Xylella è stato un atto sbagliato sin dall'inizio. È sbagliato che un Paese, prima di altri, assuma un comportamento di questo tipo, perché questa è un'emergenza che stiamo gestendo a livello comunitario con tutti i Paesi.

Serve la mobilitazione di tutti. Credo che le prossime settimane saranno cruciali: serve anche un meccanismo di solidarietà europea. Quindi mi auguro e spero che scatti anche un meccanismo di accompagnamento soprattutto per i territori più colpiti. E mi riferisco, in particolare, alla Puglia".

La Coldiretti ha accolto la richiesta di 'aiuto' del Ministro e fa sapere che:"Siamo pront ad organizzare una task force per pulire i terreni incolti ed eventualmente quelli demaniali abbandonati. Per i ricercatori distruggere gli ulivi centenari della Puglia non basta: la Xylella fastidiosa è un super-batterio da combattere con armi, a partire dalla diagnosi molecolare, capaci di colpire sia lo stesso microrganismo, sia l'insetto che lo diffonde"

Redazione di Vinoway

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