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MIMI', LA NUOVA LINEA DI DORA SARCHESE OMAGGIO AL FONDATORE

Domenico D'Auria, detto Mimi, patriarca dell’azienda vinicola Dora Sarchese − ubicata in contrada Caldari, Ortona (Ch) − è venuto a mancare nel 2002. Era il cardine di una famiglia dedita alla vitivinicoltura.

Un contadino verace che con saggezza ha dato un risvolto imprenditoriale all’attività di famiglia. Per ricordarlo, nel 84esimo della sua nascita, la famiglia gli ha dedicato una linea di vini che è stata presentata alla stampa durante un incontro conviviale e a tratti toccante. Chi non ha avuto la fortuna di conoscerlo ha scoperto tratti della sua personalità grazie al commosso ricordo di amici e collaboratori.

Oggi, sua moglie Dora coordina con amore ogni passaggio della produzione, infondendo nei propri figli tutta quella passione che un tempo don Mimì metteva nel lavoro. Il portavoce più conosciuto della famiglia è il figlio Nicola D’Auria, presidente regionale del Movimento del Turismo del Vino e attivo promotore di iniziative che danno lustro al comparto vitivinicolo abruzzese.

La cantina Dora Sarchese nasce negli anni Ottanta, ristrutturata e ampliata nel 2007, oggi rappresenta uno degli spazi più accoglienti e genuini del panorama produttivo enologico regionale. È concepita come spazio versatile, in cui coesistono il ciclo produttivo e momenti eno-gastronomici. La sala degli eventi offre una visione a 360° delle vigne e degli ulivi che la circondano, proprio in questi spazi ha fatto il “debutto” la nuova linea Mimì, composta da cinque vini espressione di vitigni autoctoni ed internazionali.

Il Montepulciano d'Abruzzo Doc prevede la maturazione in acciaio per 6 mesi circa e riposo per 2 in bottiglia. All'olfatto esprime note di frutti rossi piccoli e maturi. Secco al palato ed equilibrato, tannico e di corpo. Il Cerasuolo d'Abruzzo Doc regala un bouquet gradevole e ricorda un "best seller" della casa: il rosato Lapis. Al calice si presenta luminoso e rosso cerasa; profumo fine di ciliegia e amarena che ne sottolinea la freschezza.

La scelta del vitigno internazionale ha dato vita al Mimì Chardonnay, ottenuto con uve impiantate nell'entroterra ortonese. Il vino è giallo paglierino, dal profumo intenso e persistente, floreale e di frutta esotica. Fresco e di corpo. Il Trebbiano d'Abruzzo Doc è un ritorno alla tradizione. Vinificato con uve raccolte nella seconda decade di settembre, si presenta giallo paglierino tenue con delicati riflessi verdognoli. Profumo fruttato, floreale, asciutto al palato, fresco, sapido ed equilibrato. Altro autoctono è il Mimì Pecorino, dal profumo fruttato di frutta a pasta gialla, con sfumature floreali. Ampio e persistente, decisamente di corpo.

Mimì è una gamma che parla di identità territoriale e di semplicità, riscontrabile anche nel packaging. Etichetta minimalista ispirata a una significativa riflessione: "Suoi tuoi passi con la tua passione, con le tue mani nella terra, con il tuo cuore nella vigna, con mio padre...con Mimì".

Redazione di Vinoway

Ultima modifica ilMercoledì, 08 Aprile 2015 15:59

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