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CLIMA 2015: RISCHIO SICCITA'

La Coldiretti lancia l'allarme che riguarda gli effetti di un inverno "strano", conseguenza dei cambiamenti climatici.

Secondo dati Istat Cnr il 2014 è stato l'anno più caldo della storia italiana in quanto si è registrata una temperatura superiore di 1,45 gradi rispetto alla media.

Se il clima del 2015 dovesse essere come quello dello scorso anno, si potrebbe andare incontro a pesanti effetti sui raccolti Made in Italy che hanno registrato numerosi tagli del 35% sull'olio d'oliva, del 15% sul vino, del 50% sul miele e sul raccolto da minimo storico delle castagne.

Ci troviamo davanti alle drammatiche conseguenze dei cambiamenti climatici in quanto, le piacevoli temperature primaverili fuori stagione sono state seguite dalla mancanza di neve sulle Alpi il chè potrebbe provocare uno scarso riempimento delle falde acquifere, un abbassamento dei livelli dei laghi alpini col rischio siccità in caso di primavera asciutta.

Redazione di Vinoway
Ultima modifica ilLunedì, 12 Gennaio 2015 15:09

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