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ATTUATE MISURE DI COALIZIONE PER FRONTEGGIARE I DISASTRI AMBIENTALI

La Liguria e la città di Genova sono ancora una volta le protagoniste della tragedia causata dal rischio idrogeologico.
Potenti alluvioni si sono abbattuti sul territorio che hanno portato ad un'esondazione di corsi d'acqua, allagamenti e vittime.

Per iniziare a prevenire questo tipo di calamità, le principali associazioni ambientaliste, i Sindaci e i consigli nazionali, hanno deciso di creare la Coalizione per la prevenzione del rischio idrogeologico. Un organico composto da tanti soggetti competenti in materia a cui sono stati affidati diversi compiti per fronteggiare un obiettivo comune.

L'obiettivo più importante della Coalizione è quello di riportare tra le priorità strategia inerenti ai cambiamenti climatici e alle strategie di Governo del territorio e delle acque.

La Coldiretti afferma che ci sono state diverse proposte attuate dalla Coalizione, tra le quali:
- definire con maggiore chiarezza il ruolo delle Autorità di Bacino Distrettuali, avviando urgentemente la loro costituzione, dotandole di adeguate risorse umane e finanziarie;
- uscire dalla logica dei Commissari straordinari per garantire il coinvolgimento e la partecipazione dei territori per la costruzione di una concreta politica di mitigazione
- approvare rapidamente la legge sul consumo di suolo e una sua regolamentazione al fine di favorire la cultura della riqualificazione e dei servizi ecosistemici nel rapporto aree urbane e aree rurali.
- contare su risorse adeguate e spendibili in tempi certi con un sistema di regole chiare e trasparenti e un’attenta valutazione sull’efficacia ambientale degli interventi.
La coalizione inizierà a promuovere molte iniziative nazionali e sulle zone maggiormente colpite dalla calamità, con lo scopo di avviare percorsi di prevenzione, dedicati per lo più alla formazione e all'informazione ai cittadini.

Secondo la Coldiretti, i soggetti che fanno parte della coalizione sono i seguenti:
Legambiente, Coldiretti, Anci, Consiglio nazionale dei geologi, Consiglio nazionale degli architetti, Consiglio nazionale dei dottori agronomi e forestali, Consiglio nazionale degli ingegneri, Consiglio nazionale dei geometri, Inu, Ance, Anbi, WWF, Touring Club Italiano, Slow Food Italia, Cirf, Aipin, Sigea, Tavolo nazionale dei contratti di fiume Ag21 Italy, Federparchi, Gruppo183, Arcicaccia, Alta Scuola, FAI, Italia, Nostra, CTS, Società italiana dei territorialisti, Lipu, Cai, Aiab, Federazione nazionale Pro Natura.

Auspichiamo che questo provvedimento serva a garantire l’incolumità dell’ambiente e delle persone.

Redazione di Vinoway
Ultima modifica ilMercoledì, 15 Ottobre 2014 10:44

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