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BLITZ DEI NAS A BRESCIA SU CAGLIATE CONGELATE ESTERE SCADUTE


“Bene l’operazione dei Nas. Purtroppo è la dimostrazione di quello che diciamo da sempre. Ossia che una mozzarella su quattro in vendita in Italia non è ottenuta direttamente dal latte, ma da  semilavorati industriali, chiamati cagliate, che vengono dall’estero senza alcuna indicazione in etichetta.

Sono questi i comportamenti che provocano una distorsione del mercato, deprimono i prezzi pagati ai allevatori italiani e causano la chiusura degli allevamenti” così Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti Lombardia commenta l’operazione dei carabinieri del Nas che in un caseificio di Brescia hanno sequestrato 350 tonnellate di cagliata congelata destinata alla produzione di formaggi a pasta filata, come le mozzarelle, per un valore di un milione e cinquecento mila euro.

“Non c’è più tempo da perdere – afferma Prandini – bisogna rendere subito obbligatoria l’indicazione di origine del latte in tutti i prodotti lattiero caseari per garantire la trasparenza dell’informazione e la salute dei consumatori”. Il prodotto sequestrato a Brescia era stato importato dalla Germania e dalla Lituania, diviso in pani di circa 15 kg ciascuno e poi congelato senza indicare sull’etichetta nemmeno la data di scadenza.



Comunicato stampa Coldiretti Lombardia

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