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Successo ed Eleganza all'Oscar del Vino 2014

Ieri, giovedì 29 maggio, si è svolta a Roma, nella prestigiosa sede della Fondazione Italiana Sommelier dell’Hotel Rome Cavalieri, la premiazioni degli Oscar del Vino 2014. I vincitori delle dieci categorie in concorso hanno ricevuto l’ambito riconoscimento durante la Cena di Gala, curata dallo chef Gianfranco Vissani, in cui sono stati degustati tutti i vini candidati all’Oscar.

 

 OSCAR DEL VINO 2014

1 - MIGLIORE INNOVAZIONE NEL VINO

Sono ormai una certezza da anni nell’insegnare la cultura della vite e del vino direttamente sul campo, partendo dal principio, ossia quella potatura delle piante che è un linguaggio universale nel mondo del vino.

OSCAR 2014 MIGLIORE INNOVAZIONE NEL VINO A

PREPARATORI D’UVA SIMONIT&SIRCH!

Un attestato non solo alla professionalità della “coppia”, ma soprattutto alla tenacia e alla perseveranza di aver riportato in auge antiche tecniche contadine attraverso pratiche efficienti e altamente qualitative. Anche questo è made in Italy.

 

2 - MIGLIORE ADDETTO COMMERCIALE

Tre giovani alla conquista del mondo. Questo potrebbe essere il claim di un impegno che ha fatto crescere l’azienda Falesco in maniera esponenziale. Uno si occupa dell’Italia, uno dell’Europa e uno dell’America

Non si limitano a vendere vino, ma lo raccontano e lo insegnano, trasmettendo passione prima di ogni dote commerciale.

OSCAR DEL VINO 2014 MIGLIORE ADDETTO COMMERCIALE

A DOMINGA COTARELLA, PAULO CARVALHO E DANIELE MONTANELLI

Il nostro premio va quindi a questo nuovo sipario che si è aperto sulla distribuzione e la vendita di vino, fatto di amore, conoscenza, cultura e piacere nel regalare in tutto il mondo, sensazioni ed emozioni, per ogni singola bottiglia presentata.

 

3 - MIGLIOR SCRITTORE

Immediati, diretti, facili da capire, scanzonati e preparati. Queste le basi della comunicazione di due amanti del vino, desiderosi di conoscerne i segreti e impazienti nel divulgarli al mondo. Da questi stimoli è nato un best seller che ha reso il vino non solo più facile ma anche più simpatico a tutti gli italiani.

OSCAR DEL VINO 2014 MIGLIOR SCRITTORE

A FEDE&TINTO CON SOMMELIER MA NON TROPPO DI RAI ERI

Il riconoscimento è quindi la testimonianza al linguaggio rivoluzionario del volume e dei due autori, capaci di una comunicazione mai ingessata ma spontanea e piacevole.

 

4 - PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

Non è un uomo del vino italiano, lui “è” il vino italiano. Quello della riscossa, del rinascimento, della qualità, della sfida ai mercati e ai blasoni d’oltralpe, del racconto, della vita vissuta e della comunicazione immediata. Allo stesso tempo padre nobile dell’enologia tricolore e indicazione per il futuro. Il premio a quest’uomo perciò non poteva non essere che un riconoscimento speciale, anticipato da un sentito “Grazie!”.

OSCAR DEL VINO 2014 PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

A ANGELO GAJA!

 

5 - PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

Con oltre cento ani di esperienza nell’organizzazione fieristica e una posizione strategica, vicina al cuore del continente, è il primo organizzatore di manifestazioni in Italia e il secondo in Europa.

OSCAR DEL VINO 2014 PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA A

VERONAFIERE PER VINITALY

Veronafiere è promozione e comunicazione del made in Italy a tutto tondo e Vinitaly è la più grande fiera del vino del mondo. Il riconoscimento va quindi all’idea, all’impegno e alla professionalità nella costanza, anno dopo anno, di regalare ad appassionati e addetti ai lavori la vetrina più ricca e bella possibile del vino italiano.

 

6 - PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

Trent’anni fa l’inizio di tre giovanissimi fratelli.

Pionieri e ideatori di un ambizioso progetto di regalistica aziendale fondata sui valori dell’artigianato agroalimentare italiano. Contribuiscono in maniera determinante alla valorizzazione del vino italiano facendone il protagonista del regalo di prestigio.

Per la passione profonda, per il continuo desiderio di ricerca dell’esclusivo patrimonio culturale/agricolo del nostro Paese, per il numero di oltre 350.000 regali ogni anno, possono essere definiti tra i migliori promotori della nostra Enologia

OSCAR DEL VINO 2014 PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

A Giovanni, Osvaldo e Paola Longo di “UN MONDO DI SPECIALITA’!”

 

7 - MIGLIOR VINO BIANCO

PREMIATO: Alto Adige Terlano Chardonnay 2000 - Cantina Terlano - Terlano (Bolzano)
Vitigno, suolo e ambiente in una simbiosi davvero non comune nella produzione enologica italiana. Un vino che vince il tempo, dalla longevità straordinaria frutto di 10 anni di maturazione in acciaio sulle proprie fecce fini.

 

Batar 2011 – Querciabella – Greve in Chianti (Firenze)
Naturale sin nelle più intime pieghe dell’anima, questo vino biodinamico ha segnato una nuova strada per i bianchi del chiantigiano e della Toscana. Imitato da molti, invidiato da tutti.

 

Trebbiano d'Abruzzo Vigneto di Popoli 2011 - Valle Reale - Popoli (Pescara)
Dalla zona storica e più fredda del territorio vitivinicolo abruzzese nasce un vino unico, essenziale, perfetto, figlio di una sperimentazione che ha semplicemente ridato lustro a una tradizione centenaria.


8 - MIGLIOR VINO ROSSO
PREMIATO: Barolo Riserva 2006 – Borgogno – Barolo (Cuneo)
Borgogno è un pezzo di storia del Barolo ma anche il futuro di un territorio unico, sempre più libero e bio.

Luce 2010 - Frescobaldi - Montalcino (Siena)
Dall’incontro tra Marchesi de’ Frescobaldi e Mondavi è nata una singolare bandiera dell’enologia italiana: un tricolore stelle e strisce.

Monteverro 2010 - Monteverro - Capalbio (Grosseto)
La luce della Maremma è imprigionata nella densità cromatica e aromatica di un vino che fa della golosità la sua arma perfetta; e la carezza della barrique è una vera coccola.


9 - MIGLIOR VINO ROSATO
PREMIATO: Costa d’Amalfi Tramonti Rosato Getis 2012 - Reale - Tramonti (Salerno)
Le vigne di Reale hanno più di 80 anni d’età, i luoghi sono trai più affascinanti della Costiera Amalfitana, i vini, tra cui il Getis, la quintessenza di tutto questo.

Grayasusi Etichetta Argento 2012 – Ceraudo – Strongoli (Crotone)
La tradizione dell’antica Enotria rivive in un vino prodotto da grappoli selezionati sulla pianta, vendemmiati manualmente di notte e rigorosamente allevato con tecniche biologiche.

Rosato 2012 - Fietri – Gaiole in Chianti (Siena)
In un mare di rosso, questo Rosato è una gemma di corallo che coniuga la grazia della tipologia con l’energia di una terra, quella di Gaiole, disegnata dal padreterno per fare vino. È

 

10 - MIGLIORE ENOLOGO

È il più grande artefice di vini spumanti in Italia. Un uomo che ha preferito la vigna alle tribune della stampa di settore, la cantina ai convegni, le cataste di bottiglie alle consulenze in giro per il Paese. Il suo messaggio sta in ogni bottiglia di Franciacorta che realizza, in ogni calice e, come il perlage, è un infinito ed elegante scorrere di emozioni.

OSCAR DEL VINO 2014 MIGLIORE ENOLOGO A

MATTIA VEZZOLA!

Il titolo di migliore enologo 2014 va quindi un gentleman che ci ha insegnato a non temere confronti, perché uno Spumante made in Italy non ha niente da invidiare a nessuno.

11 - MIGLIOR RISTORANTE

Da cinque generazioni la sosta in questo locale vale sicuramente il viaggio, il ritorno e anche una pausa prolungata. Il territorio riempie piatti e calici; l’offerta gastronomica è un’emozione da vivere, da ricordare e ripetere. Tecnica e passione, bravura e fantasia in un mix di golosità e piacere.

È il miglior ristorante perché vorremmo che tutti i ristoranti d’Italia fossero come questo, immaginando una scala di montaggio della qualità che possa appagare tutti. Così mentre sogniamo di tornarci, intanto li premiamo.

OSCAR DEL VINO 2014 MIGLIOR RISTORANTE

AGLI AMICI DAL 1887 DI UDINE!

12 - MIGLIOR VINO SPUMANTE
PREMIATO: Franciacorta Extra Brut Cuvée Lucrezia Etichetta Nera 2004 – Castello Bonomi – Coccaglio (Brescia)
Il Monte Orfano è una Franciacorta nella Franciacorta: diversa, minerale, rigorosa. La Cuvée Lucrezia, 70 mesi sui lieviti, ne è il nobile simbolo.

Metodo Classico Brut Rosé Riserva 2008 – Costaripa – Moniga del Garda (Brescia)
Esercizio di stile del più grande enologo di spumanti in Italia, quel Mattia Vezzola che con questo vino dell’azienda di famiglia, mostra tutta l’eleganza e la potenza che un metodo classico Rosé sa dare.

Trento Brut 51,151 – Moser - Trento
Il nome di questo spumante ricorda il Record dell’Ora del proprietario di questa cantina, quel Francesco Moser che fu nel 1984 protagonista di questa magnifica impresa.


13 - MIGLIOR VINO DOLCE
Cinque Terre Sciacchetrà Tramonti 2006 – Riccardo Arrigoni – La Spezia
Lo Sciacchetrà di Arrigoni è un vino raro e unico, figlio di una terra tra le più incantevoli d’Italia, delicata e tenace proprio come questo nettare che va oltre l’essere semplicemente un vino.

Colli Orientali del Friuli Bianco Passito Noans 2011 - La Tunella – Ipplis di Premariacco (Udine)
Il Noans è una sintesi del Friuli vinicolo: uve eccezionali, terreni unici e una famiglia alle spalle che sapientemente mescola il tutto.

PREMIATO: Malvasia delle Lipari Passito Selezione Carlo Hauner 2010 – Hauner – Salina (Messina)
Carlo Hauner, negli anni Ottanta, introdusse nelle Lipari l’appassimento delle uve in pianta e il controllo della temperatura in fermentazione, creando quello che è il moderno Malvasia delle Lipari.


14 - MIGLIORE ETICHETTA CON MIGLIOR VINO (EX AEQUO in questa categoria)
PREMIATO: Giallo d’Arles 2011 – Quintodecimo – Mirabella Eclano (Avellino)
Elegante ed essenziale l’etichetta di questo che rispecchia appieno lo stile puro e schietto dei vini del Professor Luigi Moio, proprietario della cantina.

PREMIATO: Orvieto Classico Superiore Luigi e Giovanna 2010 – Barberani – Orvieto (Terni)
L’immagine del territorio con i colori di ambiente dove il vino è di casa sin dai tempi degli Etruschi sono l’istantanea di un vino moderno per la denominazione, figlio di un’azienda di pura tradizione.

Visellio 2011 - Tenute Rubino - Brindisi
La semplicità e l’eleganza stilistica di questa etichetta nasconde un vino intenso, vellutato, territoriale e raffinato, proprio come quel tratto argenteo che ne svela il nome.


15 - MIGLIOR VINO DI GRANDE QUALITÀ PREZZO
Colli Bolognesi Classico Pignoletto Vigna Antica 2012 – Tenuta Bonzara – Monte San Pietro (Bologna) - Euro 9
Dal 1963 la famiglia Lambertini è una grande interprete del territorio, attraverso vitigni internazionali e il locale Pignoletto, sintesi mirabile di una qualità davvero alla portata di tutti.

PREMIATO: Rosso di Montalcino Poggio Alle Mura 2011 – Castello Banfi – Montalcino (Siena) - Euro 15
La forza di una grande cantina sta nella capacità di permettere a tutti di godere delle eccellenze enologiche che produce. Sfida vinta per Banfi, anche quando si parla di Brunello di Montalcino.

 

Etna Rosso Barbazzale 2012 – Cottanera – Castiglione di Sicilia (Catania) - Euro 9
Coniugare vini unici di un territorio tra i più difficili d’Italia con prezzi per tutti è la missione di Cottanera, cantina etnea per antonomasia.

16 - MIGLIORE AZIENDA VINICOLA
Bertani con il vino Amarone della Valpolicella Classico 2006 – Grezzana – Verona
La storia dell’Amarone della Valpolicella in una cantina che è custode di tecniche e memorie, capace di vini tra i più longevi del bel Paese.

PREMIATO: Florio con il vino Marsala Superiore Semisecco Ambra Donna Franca Riserva – Marsala - Trapani
Non solo una famiglia del vino italiano, ma anche un’azienda che ha contribuito alla crescita economica della Sicilia, creando ricchezza sin dalla prima metà dell’Ottocento.

Falchini con il vino Vernaccia di San Gimignano Vigna a Solatìo Riserva 2010 – San Gimignano (Siena)
Nel 1964 Riccardo Falchini acquista, appena fuori le mura di San Gimignano, un Vecchio Casale, un tempo

convento di frati. Valorizza negli anni le singole parcelle dei vigneti, svelando al territorio di San Gimignano il concetto di cru.

17 - MIGLIORE OLIO DEL RACCOLTO 2013
PREMIATO: Olio Extravergine di Oliva Cultivar Itrana - Lucia Iannotta - Sonnino – Latina

Lucia Iannotta ha rinnovato una tradizione di famiglia portando l’innovazione del ciclo continuo e regalando al territorio un modello per valorizzare al meglio questa grande cultivar italiana.


Olio Extravergine di Oliva Monocultivar Moraiolo Il Notturno di San Francesco - Ciarletti - Trevi – Perugia
Gli oliveti della famiglia Ciarletti si trovano tra Assisi, Spoleto e Trevi, il cuore dell’eccellenza dell’olivicoltura umbra e italiana. Il frantoio è una sintesi di amore e tecnologia, i frutti di questo lavoro puro piacere.

 

Olio Extravergine Di Oliva Coratina - Casina Ippolito - Rocchetta Sant’Antonio – Foggia

Oliveti, campi di grano e boschi di querce disegnano l’area di un’azienda agricola familiare che sa trarre il meglio dalla Coratina, una delle cultivar più potenti e ricche d’Italia.

18 - MIGLIORE PRODUTTORE DI GRAPPA

Grappa Barrique Solera di Solera Distilleria Segnana

Paolo Segnana nella seconda metà dell’Ottocento girava in lungo e in largo per tutto il Trentino con la sua avveniristica distilleria mobile trainata da cavalli. Così venivano trasformate, freschissime, le vinacce delle uve tradizionali del territorio. Un’idea moderna e innovativa per l’epoca, lo stesso spirito che ancora oggi impregna, è proprio il caso di dire, i prodotti e le idee di questa distilleria gestita dalla famiglia Lunelli.

PREMIATO: Grappa Fuoriclasse Leon Riserva 14 Anni Distilleria Castagner

Roberto Castagner vuol dire Grappa. Un uomo che fa scuola, cultura del distillato, racconta storie, lotta per una tipicità che è il segno distintivo di questo gioiello del made in Italy. Le sue Grappe sono dei veri e propri vessilli della qualità: ora veri e propri esperimenti ora esaltazioni di una tradizione più che centenaria, talvolta l’unione di entrambi come nella Fuoriclasse Leon Riserva.

Grappa Koralis Riserva Barrique 24 Mesi Distilleria Bertagnolli

Più di 140 anni di storia, l’unione di due culture della distillazione, quella austriaca, personificata dalla matriarca della maison, la nobildonna Giulia de Kreutzenberg, e quella italiana, incarnata dal farmacista Edoardo Bertagnolli, e uno stile di pura eleganza. Tutto questo è la Distilleria Bertagnolli e ancora di più, come l’attenzione per l’ambiente o le vinacce a chilometro zero, qualità evidenti in questa Grappa Riserva, proiezione presente e futura di una tradizione antica.

 

19 – PREMIO BIBENDA

Quarant’anni di attività nel Vino.

Importante riferimento dell’Enologia al servizio dell’Agricoltura e della Viticoltura Pugliesi attraverso un grande impegno di produzione e promozione.

Molte vittorie.

Una di queste, per noi la più importante, la sfida del vino di qualità in Puglia. Percorsi di lotta e di convincimenti per abbandonare il vino da taglio e restituire una nuova dignità alla produzione e ai viticoltori Salentini.

PREMIO BIBENDA 2014 A ANGELO MACI

PRESIDENTE DI CANTINE DUE PALME!

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