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L'ITALIA A TAVOLA TRA GLI ANNI '50 E '70 DAL 3 DICEMBRE AL 6 GENNAIO IN MOSTRA AL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

L'ITALIA A TAVOLA TRA GLI ANNI '50 E '70 DAL 3 DICEMBRE AL 6 GENNAIO IN MOSTRA AL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI agrapress.it
Luigi Sscordamaglia, amministratore delegato di Inalca spa, del gruppo Cremonini, Vittorio Cino, direttore comunicazione e rapporti istituzionali di Coca-Cola Italia, e Marco Panella, presidente di Artix, hanno presentato la mostra "il cibo immaginario. 1950-1970 pubblicita' e immagini dell'italiano a tavola", in corso fino al 6 gennaio al palazzo delle esposizioni.
La mostra, prodotta in collaborazione con Coca-Cola Italia, gruppo Cremonini e Montana, racconta vent'anni di vita e costume italiani attraverso iconografia, stili e linguaggi della pubblicita' del cibo e dei "riti del mangiare". si tratta - ha spiegato il curatore ed ideatore della mostra Marco Panella - di un percorso di oltre 300 immagini che rappresenta una sorta di "viaggio nel tempo attraverso un'italia completamente diversa da oggi per cultura, formazione, reddito e capacita' di spesa". scordamaglia ha sottolineato che "il cibo immaginario" e' una "proposta che ci ha affascinato e conquistato sin da subito e della cui riuscita eravamo certi". "credo che nessuna cosa come il cibo, e quindi la comunicazione sul cibo, possa spiegare meglio la storia di un paese, soprattutto in italia, dove il cibo e l'alimentazione sono elementi fondanti dell'identita' nazionale", ha aggiunto l'ad di Inalca, affermando che "il marchio montana e' stato un protagonista assoluto nella storia della comunicazione d'impresa in italia". "e' un progetto del quale siamo entusiasti per quello che la mostra vuole comunicare", ha detto Cino, sottolineando che Coca-Cola "non poteva non essere presente ad un iniziativa come questa", in quanto e' un "brand globale, con forti radici locali". "con le nostre pubblicita' e le nostre azioni - ha asserito - desideriamo condividere la nostra visione del mondo, promuovendo un cambiamento positivo nelle persone".

Fonte: agrapress.it

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