Log in

MORSI E PIZZE DI PUGLIA, LA NUOVA LINEA FIRMATA DA SANDRO ROMANO

MORSI E PIZZE DI PUGLIA, LA NUOVA LINEA FIRMATA DA SANDRO ROMANO MORSI E PIZZE DI PUGLIA, LA NUOVA LINEA FIRMATA DA SANDRO ROMANO
'Morsi e Pizze di Puglia' è la nuova linea firmata dal geogastronomo Sandro Romano, console per il sud Italia dell'Accademia Italiana della gastronomia storica, nella quale le pizze si ispirano alle ricette della tradizione e alle materie prime che la Puglia offre.


'Sottolinea – S. Romano – la pizza pur essendo la più popolare pietanza della cucina napoletana, è diffusa in ogni luogo ed è diventata, nel tempo uno dei più conosciuti simboli della cucina italiana nel mondo. 

Nata come street food, si trasforma in cibo slow, da gustare in compagnia e abbinando gli ingredienti più vari'.

Il 20 novembre u.s. a Molfetta (Ba),  la nuova linea è stata testata da un panel di giornalisti enogastronomici, anche Vinoway era presente per raccontarvi di queste delizie.

Ben 18 le pizze in degustazione, 15+3 da dessert abbinate ai vini  e ai birrifici artigianali della regione puglia.

Tutte le pizze si contraddistinguono per la particolarità e la qualità degli ingredienti utilizzati, oltre che per i particolari impasti a lunga e lenta lievitazione con impiego di lievito madre.

Sono stati utilizzati 12 tipologie di impasto, tra questi: l'impasto classico, l'impasto ai multicereali, l'impasto Senatore Cappelli, l'impasto integrale, l'impasto di barbabietola, l'impasto di grano arso, l'impasto di canapa, l'impasto al nero di seppia. 

Nella versione dolce gli impasti erano alla zucca, alla gianduia e al classico al latte.

Intriganti e accattivanti i nomi assegnati alle pizze: il 'Cugno' dal dialetto barese 'U cugne' , la pizza si ispira ad un pezzo di pane riempito di peperoni fritti e intriso di pomodoro e basilico  per colmare i morsi dell'appetito, (impasto classico o multicereali con mozzarella, peperoni friggitelli con pomodoro e basilico); 'Barivecchia' per evocare il classico ragù barese, ( impasto Senatore Cappelli o classico, ragù barese, mozzarella, caciocavallo dolce, brasciòla di cavallo a pezzi, olio santo); 'Arrapante' una pizza intrigante in quanto l'abbinamento rape, aglio, mandorle, peperoncino e acciughe  sono ritenuti cibi afrodisiaci,(impasto barbabietola, fiordilatte,cime di rape stufate, aglio,pomodori infornati, acciughe, mandorle e peperoncino); 'Valle d'Itria' esiste una versione estiva ed una invernale, in base alla stagionalità,( nella versione invernale impasto di grano arso o classico, mozzarella, mascarpone, julienne di fichi secchi e mandorle); 'Maraucce' a base di lampascioni, colpisce  il contrasto tra l'amaro dell'ingrediente principale, il dolce del vincotto e la sapidità della mortadella barese ( impasto multicereali o classico, mozzarella, lampascioni fritti, vincotto di fichi, mortadella alla barese).

Ne ho citata solo qualcuna, in fase di degustazione il numero è stato ridotto, uno spicchio per 18 pizze è troppo anche per i più affamati.

Tutte mi hanno colpito per la loro leggerezza e la qualità degli ingredienti utilizzati.

Semplicemente da gustare, buon assaggio!

Annalucia Galeone

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.