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“Vino e Kamasutra mi salvano dalla crisi”, ma...

“Vino e Kamasutra mi salvano dalla crisi”, ma... intravino.com
Pomeriggio decisamente movimentato, quello vissuto ieri presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso a Luco dei Marsi.
L'Amministrazione comunale, nell'ambito della promozione culturale nel paese e delle sue più rappresentative personalità, aveva patrocinato la presentazione del libro ' Vino e Kamasutra mi salvano dalla crisi', opera prima della signora Piera Farina, un biglietto da visita che pare annoverare trascorsi quale dirigente nell'alta moda e la titolarità di una ditta di produzione e distribuzione di vini in Marsala. L'enologia è l'altra passione, con la moda, che ha portato l'autrice a “coniugare vino e kamasutra, due piaceri fondamentali nella vita e naturali ", come ha spiegato la stessa nel corso della presentazione, anche curando una linea di etichette ispirate ai disegni del Kamasutra . Nel libro, la signora Piera Farina narra varie vicende della sua vita, tra le quali, centrale, una brutta esperienza vissuta in terra siciliana, dove sarebbe stata, secondo il suo racconto, vittima di un rapimento da parte di affiliati alla mafia.
L'irruzione in sala di una donna, nel corso della presentazione, ha generato scompiglio. La signora, presentatasi come Rita Genovesi, fondatrice della casa editrice ' Treditre' di Avezzano, ha richiamato l'attenzione dei convenuti su un fascicolo, presentandolo quale libro originario, e indirizzando alla signora Farina accuse circostanziate. “ Nell'editing commissionatomi da lei, tra l'altrro mai pagatomi, ho costruito quel libro intorno alle sue dichiarazioni, consistenti in una ventina di pagine sgrammaticate e riportanti dichiarazioni risultate poi in gran parte false. Non solo si è appropriata del lavoro deliberatamente spacciandolo per suo, ma quanto afferma a proposito delle sue vicissitudini 'per colpa della mafia', sono un vero affronto alle vere vittime di mafia, e questo lo provano documenti e testimonianze inoppugnabili che mi sono giunte dalla Sicilia e che saranno allegate alle denunce di cui risponderà questa donna” Questo,quanto asserito dalla signora Genovesi. Dal fondo della sala, dopo pochi minuti, si sono levate, in un'atmosfera raggelata, le proteste di altri contestatori di Piera Farina, arrivati nei locali dell'ex cinema . Quanto dichiarato dagli oppositori , ovviamente, è tutto da dimostrare, e di certo gli avvenimenti avranno sèguito in altre aule. Resta lo sconcerto della platea, che ha assistito, attonita, ai tentativi, da parte di un adirato e affranto Presidente della Società Operaia di Muto Soccorso, di riportare l'ordine cercando di allontanare i contestatori, inutilmente. Gli organizzatori sono riusciti a focalizzare l'attenzione generale sull'opera presentata, in misura sufficiente a concludere rapidamente l'evento.

Fonte: terremarsicane.it

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