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“Le Donne del Vino” d’Abruzzo. 25 anni celebrati attraverso i sensi

“Le Donne del Vino” d’Abruzzo. 25 anni celebrati attraverso i sensi “Le Donne del Vino” d’Abruzzo. 25 anni celebrati attraverso i sensi
Festeggiare 25 anni di attività al servizio della vigna coinvolgendo tutti i sensi,  questo hanno fatto le Donne del Vino d’Abruzzo  guidate dalla giovane delegata Valentina Di Camillo (foto),  precedentemente intervistata  a Roma da Vinoway Web Tv.


La compagine associativa dell’Abruzzo,  che racchiude produttrici (tra cui Stefania Bosco - foto), enologhe, ristoratrici, giornaliste e sommelier, ha voluto un evento aperto  alla cittadinanza, per sottolineare la volontà di spalancare le porte del mondo vinicolo a tutti gli attori sociali. Nell’ex Arum di Pescara  – splendida distilleria in disuso, riqualificata e adibita a centro culturale polifunzionale – Le Donne del Vino hanno fatto apprezzare ai numerosi presenti le molteplici declinazioni del nettare di Bacco. Sfumature che valicano il concetto di vino tout court e abbracciano ovviamente la gastronomia senza trascurare l’arte come apice espressivo di creatività.

Un articolato percorso sensoriale ha dato  spazio alla vista attraverso la performance pittorica “Bevi ad arte con Mae”.  A seguire  l’udito, con le esecuzioni jazz del pianista Fabio D’Onofrio. L’olfatto e il tatto sono stati sollecitati da un  “gioco degli aromi e delle peculiarità tattili del vino”. Infine,  il gusto con la degustazione offerta dalle associate.  Vini autoctoni delle produttrici e prelibatezze culinarie. Mousse di frutta e  selezione di prodotti tipici abruzzesi a cura di Angela Di Crescenzo (Villa Maiella di Guardiagrele, CH).  Finger food di Nadia Moscardi (Elodia di Camarda, AQ),  tra cui olive ripiene di patata turchesa e cioccolato, spuma di ricotta allo zafferano con porcini disidratati e pane croccante,  barattolino con purea di pera, pecorino di Pizzoli e miele di castagno. Fiordilatte a cura del caseificio Reginella d’Abruzzo. 

L'Associazione Nazionale Le Donne del Vino, formatasi nel 1988 per merito dell’intuito della produttrice toscana Elisabetta Tognana, conta oggi 650 iscritte che rappresentano tutte le categorie della filiera vitivinicola, dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione. È uno dei sodalizi più attivi e vivaci nel vasto scenario enogastronomico ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile. Il logo dell’Associazione, due donne dallo sguardo deciso e dai capelli simili a chicchi di uva, è anch’esso un simbolo rappresentativo delle donne italiane, che propongono quotidianamente, con la loro operosità, una diversa chiave di lettura rispetto al mondo maschile. 
Ultima modifica ilLunedì, 18 Novembre 2013 09:29

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