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Dove c'è Barilla c'è...

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Le parole di Guido Barilla "Mai spot con i gay" sono diventate un caso internazionale, la macchina della satira e del boicottaggio si è attivata ed il web ha pensato a produrre uno spot.

Le parole di Guido Barilla "Mai spot con i gay" sono diventate un caso internazionale tanto da aver fatto smuovere le penne di Francia, Inghilterra, Stati uniti, Spagna e Canada; ne hanno parlato tra gli altri Le Monde, Indipendent, Huffington post, Canada.com.

Tutto era nato in seguito ad una dichiarazione riguardante il pensiero della presidente della Camera Laura Boldrini sul ruolo della donna in pubblicità, che il signor Barilla ha rilasciato al duo Parenzo-Cruciani nel corso de “La Zanzara”, trasmissione di Radio 24:

“La pubblicità è una cosa molto seria e va discussa in genere da persone che capiscono di pubblicità. La donna nella pubblicità è madre, nonna, amante, cura la casa, cura le persone care, oppure fa altri gesti e altre attività che comunque ne nobilitano il ruolo. E’ una fondamentale persona per la pubblicità, non solo italiana. In tutti i Paesi del mondo la donna è estremamente usata.  La comunicazione è una leva fondamentale per il commercio e ognuno la fa come meglio crede, nel rispetto delle regole.” – ha risposto Guido Barilla. 

Interpellato poi sull'eventualità di vedere uno spot con una famiglia omosessuale, ha aggiunto: “La Barilla non farà uno spot con una famiglia gay perché la nostra è una famiglia tradizionale. Non è per mancanza di rispetto agli omossessuali, che hanno diritto di fare quello che vogliono senza disturbare gli altri, ma perché non la penso come loro”.

A mettere una possibile parola fine alla gaffe sono arrivate le scuse ufficiali sul sito web Barilla: "In Barilla, la nostra missione è quella di interagire e considerare i consumatori e i partner come nostri vicini – con amore e rispetto – e di realizzare i migliori prodotti possibili. Prendiamo questa responsabilità molto seriamente e la consideriamo una parte fondamentale di ciò che siamo, come azienda a conduzione familiare. Sebbene io non possa cancellare ciò che ho detto recentemente, posso però scusarmi."

Intanto la macchina della satira e del boicottaggio si era già attivata sia con i competitors che lanciavano messaggi di apertura agli omosessuali, sia con personaggi famosi che consigliavano la realizzazione di uno spot.

Il web, cinico e veloce, ha già pensato a produrre uno spot dal claim: “Dove c'è Barilla c'è gay ingenui!”

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Ultima modifica ilGiovedì, 03 Ottobre 2013 14:48

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