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Uva e mele, autunno in Valle d'Aosta

Uva e mele Uva e mele
Appuntamenti nel fine settimana per rilassarsi e gustare prodotti di stagione


In Valle d'Aosta la festa d'autunno, con i colori e i sapori di stagione, è cominciata. La frutta è la regina di queste settimane, fra vendemmie al via e le prime raccolte di mele. Per chi è in zona gli appuntamenti del fine settimana sono un'occasione per rilassarsi e gustare i dolci prodotti di stagione.

Dal 4 al 6 ottobre Donnas ospita la tradizionale Sagra dell'uva, occasione di incontro con i produttori di zona che concorrono per il premio "grappolo d'oro". Per la serata di venerdì è prevista una serata disco con spaghettata, mentre sabato con l'esposizione dell'uva ha il via la gara vera e propria. In particolare sono in programma il torneo di palet valdostano (una versione del tiro di disco verso un boccino) in collaborazione con la Sezione Palet di Donnas e "La Galoppa Ven", la corsa podistica non competitiva tra i vigneti con degustazione dei vini di Donnas. Nella giornata di domenica c'è la premiazione accompagnata da una festa vera e propria con giochi e spettacoli.

Alle mela invece sono dedicate due rinomate sagre autunnali: la Festa delle Mele di Gressan e Melevallée di Antey-Saint-André, rispettivamente la prima e la seconda domenica di ottobre. Fine settimana non solo per addentare il frutto ma per gustarlo in decine di varianti, dalle marmellate ai succhi passando per gelatine, sidro, torte e crostate. A Gressan si tiene contemporaneamente il concorso che premia la migliore produzione locale: al vaglio di esperti, le mele saranno giudicate in termini di aspetto, integrità, dimensioni. Un altro premio andrà alle migliori torte preparate per la giornata. Tra una degustazione e l'altra ci sarà tempo per una visita allo Tsaven, mercato gestito direttamente dagli agricoltori. Prodotti in mostra anche la domenica successiva ad Antey, in occasione della Melevallée, con espositori e delizie per ogni gusto. Tutte rigorosamente preparate con le mele valdostane. In più ci si può concedere una pausa relax con vista speciale: dal borgo si ha uno scorcio suggestivo del Cervino. Può interessare pure il ru du pain perdu, antico acquedotto del XVI secolo che portava le acque del torrente Marmore verso i campi della media Valle.

fonte e foto: ansa.it

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