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L’ISTITUTO MARCHIGIANO TUTELA VINI PREMIA 24 AZIENDE PER L’XI EDIZIONE DEL MEDAGLIERE DEL VERDICCHIO

Sono 24 le cantine ad aggiudicarsi il Medagliere del Verdicchio, il premio assegnato da IMT alle aziende marchigiane che nel 2013 hanno riscosso significativi riconoscimenti dalle principali guide di settore.

A premiare ieri i 24 produttori di questo bianco d’eccellenza, 3 in più dello scorso anno,  il vice presidente dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT), Doriano Marchetti, assieme al direttore IMT, Alberto Mazzoni, nell’ambito del convegno “Il futuro è il Verdicchio: dati attuali e obiettivi promozionali del vitigno più rappresentativo delle Marche” a Cupramontana. All’evento erano presenti anche l’assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Maura Malaspina, il responsabile Marche guida Slow Wine, Francesco Quercetti, e il responsabile Marche della Guida ai Vini d’Italia del Gambero Rosso, Pier Paolo Rastelli.

“Il futuro – ha detto il vice presidente dell’IMT Doriano Marchetti – è Verdicchio. Con i suoi 220mila quintali di uve prodotte nella campagna 2012,  il Verdicchio si conferma in assoluto il primo vino prodotto sul territorio marchigiano e il più esportato con il 50,3% delle bottiglie destinate all’estero. Un vino ambasciatore delle Marche, in Italia e nel mondo, che è sempre di più uno strumento chiave di penetrazione dei mercati per fornire ossigeno alle aziende vitivinicole in un momento di flessione dei consumi interni”.

Per il direttore di IMT, Alberto Mazzoni: ”Il lavoro di promozione nazionale e internazionale fatto negli ultimi 3 anni grazie ai fondi OCM e PSR  ha permesso alle nostre aziende di incrementare non solo il fatturato, ma anche il numero di bottiglie prodotte, che oggi si attesta sui 16 milioni e si avvicina sempre di più al traguardo fissato per 2013 (16,4  mln). Significativa inoltre è la riduzione della vendita di vino sfuso negli ultimi 5 anni, pari all’80%. Un dato importante, che evidenzia come oggi si preferisca imbottigliare nella zona di produzione mantenendo la ricchezza in casa nostra e consegnando alla bottiglia un valore aggiunto, fatto di storia e brand aziendale”.

Tra gli acceleratori del successo del Verdicchio, i crescenti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale – che fungono da traino alla notorietà del vino, a vantaggio tutti i produttori -  cui andrà ad aggiungersi la campagna pubblicitaria “Verdicchio!!! Potevi dirlo prima…”,  punto di partenza di una serie di eventi del 2014 indirizzati a rafforzare il posizionamento delle Marche sul mercato nazionale e non solo. “E’ significativo ricordare – ha detto Mazzoni - che dal 2009 ad oggi e prendendo in esame i progetti per il 2014, i produttori che si riconoscono nell’IMT hanno investito ed investiranno oltre 11,5 milioni di euro; 5,5 milioni di euro sul totale, sono quelli spesi direttamente dalle oltre 120 aziende che hanno effettuato attività promozionale. Tutto ciò a testimonianza che il mondo del vino, capitanato dal Verdicchio, è fatto da aziende che ci credono ed investono. Non solo sull’attività promozionale ma anche su ristrutturazione dei vigneti e innovazione tecnologica delle strutture. Ricerca, innovazione e investimenti promozionali – ha concluso Mazzoni - sono i tre fattori di crescita indispensabili per il mondo agricolo, tenendo presente che nei prossimi 5 anni dobbiamo rivolgerci all’estero e mantenerci sulla soglia del 60% di export”.

E’ proprio per raggiungere questo obiettivo che i produttori IMT saranno presenti ad appuntamenti di rilevanza internazionale - dal Prowein e dal Vinitaly - in forma associata e non, e sui mercati esteri di Canada, Usa, Cina e Giappone. Tra le prossime novità in arrivo, anche un francobollo al Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG, che Poste Italiane ha deciso inserire all’interno della serie tematica di francobolli ordinari "Made in Italy" dedicati alle eccellenze enogastronomiche italiane.

E' possibile conoscere le aziende premiate sul sito www.imtdoc.it

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