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Bambini a lezione di vendemmia in Oltrepo mentre la crisi riporta i giovani fra i vigneti

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Mentre i più piccoli scoprono i segreti della natura, i più grandi ritornano alla terra.

Dai banchi di scuola ai vigneti per imparare l’arte della vendemmia. A Zenevredo, nell’Oltrepò Pavese, presso l’azienda agricola Eredi Cerutti Stocco, domani mercoledì 25 settembre e poi ancora giovedì 26 settembre, a partire dalle ore 9.30 alle 11.30, cento bambini di sette anni della scuola elementare “E. De Amicis” di Stradella diventeranno vignaioli per un giorno. L’esperienza diretta – spiega la Coldiretti Lombardia – è un percorso educativo fondamentale per le giovani generazioni che hanno così modo di riscoprire il valore della terra e del lavoro manuale legato però allo studio continuo e alla conoscenza del settore in cui si opera: una lezione anche per quando saranno più grandi.

“Spiegheremo loro cosa è e come funziona la vendemmia e li porteremo nei vigneti,  dove potranno toccare con mano il nostro lavoro, potranno raccogliere l’uva insieme al nostro personale e assisteranno alla pigiatura meccanica” spiega Davide Stocco titolare dell’azienda, dove si coltivano le uve tipiche dell’Oltrepò Pavese come la Croatina, il Barbera, il Pinot nero, il Cabernet Sauvignon, il Moscato e lo Chardonnay

Mentre i più piccoli scoprono i segreti della natura, i più grandi ritornano alla terra. Infatti, in un periodo di crisi economica come quello attuale, l’agricoltura si conferma un settore che offre alcune opportunità: ad esempio l’operazione “vendemmia solidale” nel Pavese ha offerto un lavoro a 50 persone. Di questi vendemmiatori anti crisi, tre sono state assunti proprio da Davide Stocco: si tratta di ragazzi di 21 e 25 anni disoccupati o appena usciti dalla scuola, che lavoreranno fino ai primi di ottobre.

Il comparto in Lombardia vede coinvolte più di 5.500 imprese su oltre 22 mila ettari. La produzione di vini doc, docg e igt supera il milione di ettolitri e vanta poli d’eccellenza come l’Oltrepo pavese, la Franciacorta bresciana e la Valtellina, insieme ad aree vocate nel Mantovano, nella Bergamasca e sui colli di San Colombano, unica enclave milanese fra le province di Lodi e Pavia.

Secondo le stime dei tecnici della Coldiretti Lombardia, la vendemmia 2013 in Lombardia sarà di ottima qualità. Rispetto al 2012, nel Bresciano, nel Pavese e nel Mantovano si prevedono aumenti produttivi compresi tra il 3 e il 10 per cento, mentre per Bergamo, Como, Lecco e Sondrio si stima una raccolta con cali  tra il 5 e il 30 per cento rispetto all’anno scorso.

fonte: C.S. Coldiretti
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