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Cantina Svevo di Lucera: accordo per salvezza di un'importante realtà vitivinicola pugliese

Cantina Svevo Lucera luceraweb.eu Cantina Svevo Lucera
Arriva il tanto atteso e sospirato accordo finalizzato alla salvezza della Cantina Svevo di Lucera, Puglia. E' stato firmato il contratto di affitto della struttura che sarà gestita da un’azienda appositamente costituita.

Alberto Longo di Lucera, proprietario dell’omonima cantina su Via Pietra, e Antonio Gargano, già presidente del Consorzio Nero di Troia e presidente della cooperativa Casaltrinità di Trinitapoli, hanno dato vita alla “Azienda Vinicola Svevo di Lucera srl”, presieduta da Michele Di Gregorio, che condurrà attrezzature e impianti fin da subito.

L’obiettivo primario, quindi, è la ripresa della produzione e in particolare del Cacc’e Mmitte, con i viticoltori chiamati nuovamente a conferire in Viale Orazio il prodotto principe dell’enologia di Lucera. E’ già iniziata, infatti, la fase operativa da attuare praticamente in extremis in funzione della vendemmia 2013, visto che nel giro di pochi giorni in Viale Orazio dovranno essere pronti per accogliere a partire dal prossimo 20 settembre le uve che peraltro quest’anno si annunciano di ottima qualità.

Si chiude una fase travagliata per la storica azienda lucerina, affidata in questi mesi al collegio di liquidatori composta da Antonio Faccilongo, Marco Pagliara e Feliciano Viola che si sono mossi con oculatezza e prudenza in un contesto piuttosto delicato e pieno di incertezza per il futuro di un pezzo importante dell’eno-gastronomia del territorio. Nel mezzo erano passati tre bandi rivelatisi flop per motivazioni altrettanto diverse, con la conseguente incertezza che non è stata risolta per i sette lavoratori ancora in cassa integrazione.

“I conduttori sono convinti di rilanciare il marchio e il nome dell’azienda mediante l’immissione nei mercati nazionali e soprattutto esteri dei nostri vini e poter riconquistare quote di mercato perse – hanno commentato con soddisfazione – e c’è da crederci in quanto gli stessi possiedono canali di commercializzazione in tutto il mondo. In una Lucera dove si gioca a chiudere e togliere, e in un periodo tutt’altro che felice, finalmente una nota positiva non può che rallegrarci. Un doveroso ringraziamento va al presidente del tribunale Giancarlo Pecoriello, al giudice Gianfranco Placentino e al commissario giudiziale Michele Consalvo per essere stati tempestivi e lungimiranti nelle scelte da intraprendere, affinché i produttori del Cacc’e Mmitte potessero consegnare in Viale Orazio il prodotto di quest’anno, scongiurando tra l’altro la perdita del diritto a produrre la doc”.

In realtà il compimento della salvezza non è ancora completato, visto che il prossimo 25 settembre è in programma il fondamentale incontro con i creditori (che vantano in totale oltre due milioni di euro) chiamati a sottoscrivere il piano previsto dal concordato già approvato dal tribunale.

fonte e foto: Luceraweb.eu

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