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“World Wide Chef” 2013, premio chef più “Web” d'Italia

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Culminerà il prossimo 8 settembre, con la premiazione dei 3 ristoranti più "web oriented d'Italia" 2013, il “Premio World Wide Chef”, riconoscimento speciale che renderà onore all'organizzazione ristorativa italiana che nell'ultimo anno è stata capace di comunicare la propria identità, il proprio lavoro e le proprie iniziative attraverso il mezzo di comunicazione oggi più potente al mondo: internet. Tre i vincitori che ritireranno la targa/attestato consegnato da Sandro Romano, consulente gastonomo della guida Oraviaggiando.it e dai webmaster della società Engenia S.r.l. di Fano che si sono occupati di scandagliare la rete cercando tra le "eccellenze del web".

Manca poco alla premiazione dei tre ristoranti più "web oriented d'Italia" 2013. Intorno alla prima edizione del “World Wide Chef” c'è stata sin da subito moltissima curiosità. Negli ultimi cinque anni, infatti, è cambiato in modo radicale il modo di comunicare, finanche il concetto di "passaparola", sostituito da nuovi meccanismi di condivisione e di "viral marketing". «Coloro che per primi si sono orientati verso un'efficace comunicazione multimediale e web-oriented - ci spiega Giovanni Mastropasqua, ideatore del premio insieme alla direttrice de La Madia Travelfood Elsa Mazzolini - sono riusciti a reggere il peso della crisi economica e a creare business e lavoro, pertanto vanno premiati. World Wide Chef non è solo un premio di grandissima attualità ma è anche un'interessante lente d'ingrandimento verso un nuovo modo di comunicare. Il web è una risorsa impagabile che con l'enogastronomia si sposa alla perfezione; una preziosa combinazione che genera attrazione verso una delle risorse più ricche che l'Italia vanta: il buon cibo e il buon bere.»

Come sono stati scelti i vincitori
Il premio “World Wide Chef” verrà consegnato ai tre ristoratori italiani che meglio hanno dimostrato - nel lasso di tempo agosto 2012 - agosto 2013 - di aver saputo usare il web in tutte le sue declinazioni. «Abbiamo basato la nostra ricerca - ci spiega Giovanni Blasi direttore tecnico della società Engenia - su ogni tipo di interazione che può esserci tra utenti e ristoratori: Likes nella pagina fan, commenti, azioni, velocità nel rispondere alle prenotazioni e navigabilità del sito web. Per quanto riguarda Facebook, il valore che la nostra società ha dato a ciascun ristorante candidato non è stato, chiaramente, influenzato solo dalla quantità totale di fan. Piccole pagine possono avere valori più elevati rispetto a pagine di grandi dimensioni se ottengono dai loro fan un numero di interazioni più elevate. Abbiamo scandagliato la rete cercando siti veloci, versioni mobile delle pagine, foto, tweet e abbiamo analizzato eventuali problemi tecnici sui siti di proprietà (standard W3C, pagine in flash e altro ancora).»

World Wide Chef vuole dunque puntare i riflettori su un mezzo di comunicazione divenuto in pochi anni sempre più indispensabile, capace di amplificare il "passaparola" e generare nuovo business. 

I vincitori del “World Wide Chef” 2013
La Location - Parco Terme della Galvanina a Rimini Non facile il compito della società Engenia S.r.l. di Fano che dopo aver scandagliato post, link e immagini, comunicherà nei prossimi giorni i nomi dei vincitori. Tra i tantissimi candidati che in queste ultime ore si stanno contendendo il premio ci sono “vecchie conoscenze” come il ristorante Cracco di Milano, il ristorante Cucina Del Sud di Frank Rizzuti, il ristorante El Coq di Marano Vicentino, il ristorante Umami di Felice Sgarra, Le Calandre dei fratelli Alajmo, il ristorante Andreina di Loreto, Peppe Zullo con i suoi due ristoranti ma anche ristoranti meno famosi che proprio attraverso il web sono usciti dall'anonimato come il ristorante Lo Scudiero di Pesaro, La Locanda Antiche Macine di Santarcangelo di Romagna, il ristorante 13 Giugno di Milano, il ristorante Saviello di S. Mango Piemonte (SA), il ristorante Donna Fernanda di Massa Lubrense di Fernanda D’esposito.

La tredicesima edizione del Festival della Cucina Italiana approda a Rimini Alta e, approfittando della splendida location del Parco Terme della Galvanina, diventa ‘parco tematico’ dell’enogastronomia. Un Festival della Bontà insieme ai protagonisti della cultura enogastronomica italiana, che si fa racconto attraverso degustazioni, incontri, proposte culinarie, ma anche musica, convegni, benessere, ecc. Insomma, tanti Festival in uno, con Rimini e la costa adriatica intorno e la supervisione tecnica del Maestro Gianfranco Vissani.

fonte: oraviaggiando.it
foto: by Chef Steps

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