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Vacanze in montagna: i consigli del Corpo forestale dello Stato

Passeggiata in Montagna. by Luca Mascaro Luca Mascaro Passeggiata in Montagna. by Luca Mascaro
Il Corpo Forestale dello Stato promuove l'attività in alta quota fornendo consigli utili per viverla in sicurezza.
Una vacanza attiva in quota, preparata in base alle esigenze individuali e sotto la guida di un coach professionale può avere molteplici effetti benefici.

Questo il risultato delle ricerche dell'Austrian Moderate Altitude Study (AMAS) condotte dall'Istituto di Ricerca di Medicina del Turismo e della Salute di Bregenz in Austria, che ha esaminato gli effetti sulla salute prodotti da una vacanza in montagna a differenti altitudini. Le ricerche sono state svolte sia su persone affette da sindrome metabolica (in sovrappeso, con disturbi nel metabolismo dei grassi e del glucosio e con ipertensione), sia su soggetti sani che hanno trascorso una vacanza escursionistica in quota. 

I principali effetti benefici della montagna.

Sull'ossigenazione dei tessuti: è stato dimostrato che la produzione di nuovi globuli rossi, stimolata per effetto del ridotto metabolismo dell'ossigeno in alta quota, avviene secondo un processo simile a quello che si nota negli sportivi nell'ambito di un allenamento in quota. 

Sul sistema cardio-circolatorio: diminuzione significativa dell'ipertensione sistolica e della variabilità della frequenza cardiaca, con una riduzione dello stress. 

Sul metabolismo: riduzione media del peso corporeo del 2% senza alcun intervento sulla dieta ma attraverso la riduzione della massa grassa. È diminuita la resistenza all'insulina, in coincidenza con miglioramenti del metabolismo del glucosio e dei grassi. Il colesterolo HDL (il cosiddetto colesterolo "buono") era aumentato dopo il rientro dalla vacanza escursionistica.

Sul piano psicologico: diminuzione del sovraffaticamento, della pressione del tempo, del calo di energie, della mancanza di concentrazione, dei disturbi fisici avvertiti, dei conflitti irrisolti e del senso di insuccesso, con un positivo recupero sociale e fisico che ha migliorato la qualità del sonno e del benessere generale. 

Per godere a pieno di tutti i benefici illustrati dallo studio è bene tenere sempre a mente alcune regole utili per evitare situazioni di pericolo per noi e per gli altri, in un ambiente come quello montano che può presentare diverse insidie.

I consigli del Corpo forestale dello Stato per vacanze sicure in montagna.

1. Programmare percorsi in base alle proprie capacità tecniche, alle proprie condizioni fisiche e di allenamento e al tempo che si ha a disposizione per tornare indietro.

2. Consultare sia il giorno dell'escursione che quello precedente, il bollettino delle previsioni meteorologiche in montagna pubblicato giornalmente dal Servizio Meteomont del Corpo forestale dello Stato sul sito www.meteomont.org  in collaborazione con il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare ed il Comando Truppe Alpine.

3. Dotarsi di attrezzature idonee e curare l'abbigliamento che deve essere comodo e sportivo, con calzature adeguate come scarpe da trekking. Non dimenticare di inserire nello zaino, possibilmente non troppo pesante, l'occorrente per eventuali situazioni di emergenza (telo termico, lampada frontale, coltello, bussola con altimetro, ecc.) e un piccolo kit di pronto soccorso.

4. In caso di escursione lunga, portare con sé cibo e acqua per non incorrere in calo di zuccheri e malesseri dovuti alla fame; è preferibile assumere alimenti prontamente assimilabili con apporto energetico veloce, come frutta fresca o secca e barrette energetiche.

5. Prima di iniziare l'escursione, accertarsi che il cellulare sia carico e memorizzare i numeri di emergenza 118, per il pronto intervento e il 1515 del Corpo forestale dello Stato . Lasciare detto dove si va a chi resta alla base, per accelerare in caso di bisogno, le attività di soccorso.

6. Se non si è pratici del posto, affidarsi a guide esperte oppure studiare l'orografia del territorio. Munirsi di carte dei sentieri che si intendono percorrere, reperibili gratuitamente presso le Proloco o nelle Agenzie turistiche

7. Individuare lungo il percorso punti di riferimento importanti per l'orientamento. 

8. Informarsi sulle condizioni meteo prima di partire. In caso di maltempo non sostare in prossimità di alberi o di pietre ed oggetti acuminati che potrebbero agire da parafulmine, ma tenersi ad una distanza di 200-300 metri. Meglio trovare riparo presso anfratti e grotte. 

9. È consigliabile accendere fuochi solo dove esistono aree appositamente attrezzate e ricordiamo che, in ogni caso, ogni fuoco è un potenziale pericolo per tutte le aree verdi.

10. Non sostare sui prati con le automobili e rimanere su percorsi asfaltati.

11. Rispettare l'ambiente non gettando carte o rifiuti dopo il picnic.

foto: Passeggiata in Montagna. by Luca Mascaro

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