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Sindaci ai fornelli, per dare valore alla gastronomia ed alle tradizioni pugliesi

sindaci ai fornelli, a capurso. Capurso Map sindaci ai fornelli, a capurso.
Si è tenuta a Capurso, Bari, una divertente sfida tra quattro sindaci baresi, niente burocrazia ma solo buon cibo e tante risate.

Complice l’inserimento della manifestazione nel ciclo di eventi delle Olimpiadi Capursesi, in un’atmosfera festosa e allegra, un pubblico partecipe e caloroso ha assistito martedì 30 luglio 2013 a Capurso, Bari, alla gara ai fornelli tra quattro sindaci baresi che hanno fatto squadra con uno chef pugliese e con una delle squadre partecipanti ai giochi, niente burocrazia ma solo buon cibo e tante risate.

Profumi, sapori e tradizioni legati al cibo, per esaltare una parte fondamentale dell’identità locale, questa è l’idea di Sandro Romano, presidente dell’”Associazione la compagnia della lunga tavola”, che ha fatto nascere “Sindaci, ai Fornelli!”, manifestazione che ha trovato un valido partner organizzatore nell’Assessorato alla Cultura ed al Marketing del Comune di Capurso. Il cooking show dei primi cittadini rientrava anche nelle attività di “Mordi la Puglia”, contenitore di eventi culinari, iniziato nel mese di Aprile con la giornata di “Riso Patate e Cozze” che si è tenuta in varie località in Italia e nel Mondo.

I sindaci dopo aver cucinato, hanno servito i rispettivi piatti fumanti al tavolo di due giurie, una popolare e l’altra che, oltre alla presenza dell’editor di Vinoway Davide Gangi, era composta da Sandro Romano, Console per il Sud Italia dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica e corrispondente di Italia a Tavola; Manila Benedetto, giornalista Repubblica Food e Wine; Rosalia Chiarappa, direttore Apulia Magazine; Antonio V. Gelormini, capo redazione pugliese di Affari Italiani; Giovanni Mastropasqua, direttore Oraviaggiando; Michele Traversa, direttore LSD Magazine; Michelangelo Romano, dell’Associazione organizzatrice. 

Vincitore della spadellata è stato Mimmo Birardi, sindaco di Casamassima, Bari, che si è prodigato nella preparazione dei vermicelli alla Sangiuannidde, tipicità barese cucinata in occasione del giorno di san Giovanni il 23 Giugno, supportato dallo chef Danilo Vita di Carovigno, eletto chef emergente del sud Italia, che a dicembre inaugurerà il ristorante Creatività.
Al secondo posto Francesco Crudele, sindaco di Capurso, Bari, in formazione con Giuseppe Palmisano, componente della squadra nazionale italiana cuochi e chef del Sierra Silvana di Fasano, che ha presentato uno dei piatti della semplice cucina quotidiana, ovvero spaghetti con tonno e pomodorini.
Terzo Michele Emiliano, sindaco di Bari, che in coppia con Giuseppe Panebianco chef dell’Hotel Boscolo di Bari, ha preparato cavatelli con le cozze, altra ricetta tipica del Barese e della Puglia più in generale.
Quarto si è piazzato Vito Ottombrini, sindaco di Ruvo di Puglia, Bari, che, insieme a Michelangelo Sparapano, giovane chef di Ruvo vincitore degli internazionali d’Italia della Federazione Italiana Cuochi, ha preparato orecchiette con funghi cardoncelli e pomodorino, piatto che arriva dalle tradizioni della murgia barese.

L’assessore Michele Laricchia ed i giornalisti Vito Brigigallo e Mauro Pinto hanno moderato la serata interagendo con il pubblico e con i concorrenti, tra questi Michele Emiliano si è fatto apprezzare per le belle parole, in tema con la manifestazione, che hanno sottolineato l’importanza di avere Eataly a Bari, una vetrina internazionale per i prodotti e per il territorio locali: “in Puglia abbiamo tante risorse importanti che non tutti ancora conoscono e che potrebbero portare nuova linfa alla nostra economia e nuovi posti di lavoro. Eataly aiuterà a costruire un’immagine della nostra ragione che non è data solo dalle cattedrali romaniche e barocche o dal nostro mare, ma anche dal nostro territorio e dalla filiera agroalimentare che in esso opera. Noi cittadini dobbiamo essere i primi a credere e dare risalto alla gastronomia nostrana, ed anche ai nostri chef che devono sentirsi testimoni e promotori delle nostre bontà.”

Divertenti le Olimpiadi Capursesi giunte alla quarta edizione, che dal 3 luglio 2013 stanno animando Capurso con sport e tante attività ludiche, ricreative, di condivisione e di cultura; vi hanno partecipano bambini, ragazzi ed adulti. Le quattro squadre associate ai sindaci erano “pacifico”, “u castiedde”, “l’arie du monache” ed “il piscino” quartieri della cittadina situata a dieci chilometri dal capoluogo pugliese, famosa nel mondo sia per il culto della Madonna del Pozzo sia per l'aver dato i natali a Checco Zalone; si sono sfidate su temi gastronomici, rispondendo alle domande di Antonio Deleonardis e Gianni Locorotondo su pasta disco volante, varietà di zucchine, ciliegie e castagne, tamarindo erba e coca cola, bon tòn e galateo.

Significativo ed incoraggiante è stato il constatare che un’amministrazione comunale, nel programma di una manifestazione che vuole unire grandi e piccini sui temi del rispetto delle regole, dei valori e del recupero delle tradizioni, abbia voluto dare uno spazio di rilievo alla gastronomia. Piccola ma importante dimostrazione della crescente attenzione che stanno suscitando i temi del mangiare bene e sanoriscontro, probabilmente, del costante impegno e della  passione che gli operatori della comunicazione di settore mettono quotidianamente nel loro lavoro.

Buon cibo è anche divertimento, d’altronde, come ha ricordato Vito Brigigallo citando Virginia Wolf: “Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene”.

Foto: Mimmo Birardi, Francesco Crudele, Michele Emiliano, Vito Ottombrini. CapursoMap.it
Ultima modifica ilMercoledì, 31 Luglio 2013 19:56

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