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Scoperta molecola che predice la durata dei rossi

Basta una molecola per predire la durata della vita di un vino rosso: la sostanza, scoperta da un gruppo di ricercatori dell’Università di Bordeaux e denominata ’3-methyl-2,4-nonadiene’, è un indicatore chimico la cui maggiore o minore concentrazione può determinare la capacità del vino di resistere al passare del tempo.
La ricerca, riportata da Winenews, è partita dopo l’allarme lanciato poco tempo fa proprio dall’Università di Bordeaux sulla diminuita capacità di molti rossi di durare nel tempo. Gli studiosi sono partiti da recenti scoperte sull’invecchiamento precoce dei bianchi per individuare un marcatore che potesse dare analoghe indicazioni per i rossi. La molecola trovata è presente in aromi propri dei vini invecchiati, come la prugna o la frutta cotta. In sintesi, più bassa la concentrazione di questa molecola, maggiore la capacità del vino di durare nel tempo. Per Attilio Scienza, uno dei massimi esperti di vitinicoltura mondiale, si tratta di “uno strumento non trascurabile per stimare le possibilità di un vino di invecchiare, anche di anno in anno, da luogo a luogo”, che potrebbe avere importanti ripercussioni sul mercato del vino.

Fonte: ansa.it

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