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Il Bardolino in "La golosa eleganza della semplicità"

Dal 10 al 12 febbraio il Bardolino porta a Identità Golose "La golosa eleganza della semplicità"...

Al congresso internazionale di cucina di Milano il Consorzio di tutela del Bardolino e del Chiaretto presenta i classici vini gardesani in abbinamento con le creazioni gourmand di Paola Calciolari, de Le Tamerici di Mantova: la tradizione vinicola di Verona sposa le mostarde e le composte di frutta mantovane. E il cocktail Bellini viene reinterpretato col Chiaretto Spumante e con le composte di pesche alla curcuma, alla lavanda e al tè indiano.

“La golosa eleganza della semplicità”, è il titolo col quale il Bardolino e il Chiaretto si presentano a Identità Golose, il congresso di gastronomia in programma a Milano dal 10 al 12 febbraio, scegliendo un abbinamento tanto inusuale quanto accattivante per i classici vini della riviera gardesana: le mostarde e le composte di frutta di Paola Calciolari de Le Tamerici di Mantova, declinate in piatti gourmand e inediti cocktail. Piccoli frutti, spezie e freschezza sono i tratti distintivi del Bardolino (20 milioni di bottiglie annue) e della sua versione rosata, il Chiaretto (10 milioni di bottiglie), ma anche delle creazioni delle Tamerici: da quest’assonanza è nata una partnership a cavallo tra il lago di Garda, area d’origine dei vini, e la vicina Mantova. “Un mix di semplicità e di eleganza, è questo che caratterizza il Bardolino, ed è quest’idea di vino che vogliamo portare all’attenzione del pubblico di Identità Golose”, dice il presidente del Consorzio di tutela bardolinese, Giorgio Tommasi.

Allo stand consortile, il Bardolino e il Chiaretto saranno proposti in abbinata con alcuni piatti creati da Paola Calciolari interpretando in forma moderna le suggestioni della tradizione: ecco l’insalata di cotechino con pinoli tostati, grissini mantovani e mostarda di arance, l’insalata di zucca marinata con pancetta croccante e vinaigrette alla composta di amarene all’aceto balsamico di Modena, la crema di formaggio Monte Veronese con composta di fragole all’aceto balsamico di Modena, la bavarese di Monte Veronese con mostarda di pere e poi una reinterpretazione del classico risotto mantovano “alla pilota”, impreziosito con la mostarda di mele campanine.

È in linea con l’innovazione su temi classici anche un’altra iniziativa che vede insieme a Identità Golose il Consorzio del Bardolino e Le Tamerici: di scena stavolta c’è il raro Chiaretto Spumante (solo mezzo milione di bottiglie annue), che il barman Carmine Lamorte rende protagonista della reinterpretazione del Bellini, un must del bere miscelato, che verrà realizzato non già con la pesca fresca, bensì con le confetture di pesche. Dunque, ecco il Bellini Rivisitato al Tè Nero (Chiaretto Spumante, confettura di pesche al tè nero indiano, liquore allo zenzero), il Bellini Rivisitato alla Curcuma (Chiaretto Spumante, confettura di pesche alla curcuma, liquore alla vaniglia) e il Bellini Rivisitato alla Lavanda (Chiaretto Spumante, confettura di pesche alla lavanda provenzale, Maraschino). In aggiunta, c’è poi un Chiaretto Cocktail con una gelatina di Chiaretto ideata per l’occasione da Paola Calciolari.

“È questa la nostra dimensione: facciamo vini semplici ma golosi e per nulla banali, ed è questa nostra maniera di essere che portiamo a Milano” dice il presidente del Consorzio del Bardolino, che, dopo la kermesse milanese, dà appuntamento sul Garda, a Lazise, il 17 e 18 marzo, quando 65 produttori presenteranno in anteprima la nuova annata del Bardolino e del Chiaretto.

Fonte: comunicato stampa.

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