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Crescono ancora le vendite del Prosecco Conegliano Valdobbiadene

Sono cresciute dell'1,2% in un anno le vendite del Prosecco superiore Docg di Conegliano Valdobbiadene, componente della produzione vinicola che rappresenta il 91,2% del totale dell'area.

E' uno dei dati che emergono dall'indagine condotta dal Centro studi del Consorzio di tutela illustrata oggi a Pieve di Soligo, condotta su un campione di 187 aziende del distretto.

Contestualmente, le esportazioni toccano la quota del 42,4% del totale del business, contro il 39,4% dell'anno precedente.

In aumento soprattutto in Europa (+8,4%), responsabile dell'83,3% del giro d'affari estero, a fronte di una contrazione di 7,8 punti fatta rilevare dall'area americana nel suo complesso (-8,2% il Nord). In ambito europeo, la Germania si conferma il principale mercato di riferimento, con il 32,3% dei volumi esportati complessivi, ma con una flessione delle vendite di circa il 2%. Impennata delle vendite invece nell'area britannica (+8,7%) che guadagna una quota dell'export del 13,8%.

In relazione all'Italia, crescono i consumi di Prosecco superiore Docg di Conegliano Valdobbiadene nell'area nordestina, che assorbe da sola il 40,5% delle vendite nazionali complessive, contro un 37,1% nel 2010, mentre il Nordovest scende dal 33,8% al 32%.

Un'analisi sui canali distributivi evidenzia come la Grande distribuzione organizzata (Gdo) conservi il ruolo principale, collocando sul mercato il 37,6% della produzione con un incremento dello 0,8% rispetto al 2012. Scende invece il peso del consumo negli alberghi e nella ristorazione (Ho.re.ca) che, segnando una diminuzione delle vendite del 2,7%, assesta la propria quota sul 28,8% del business complessivo.

In generale, osservando l'andamento del prodotto sul lungo periodo, l'indagine pone in rilievo come la produzione di Conegliano Valdobbiadene Docg, pari, nel 2011, a 68,69 milioni di bottiglie, risulti cresciuta del 74% rispetto al valore registrato nel 2003.

Relativamente al segmento dello Spumante superiore Docg, andato costantemente aumentando nell'insieme delle produzioni, i volumi sono passati dai 31,3 milioni di bottiglie del 2003 ai 61,2 milioni del 2011, con un tasso medio annuo di crescita pari all' 1,7%, effetto ascrivibile negli ultimi anni in larga misura alle esportazioni, cresciute dal 2003 del 12%.

Fonte: ansa.it

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