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E' pugliese l’extravergine dell’anno

L’Italia torna a recitare il ruolo di assoluta protagonista nel mondo dell'extravergine, con 15 premi ottenuti. Tra questi spicca certamente quello al Miglior Olio Extravergine dell’Anno che va in Puglia, all’Azienda Agricola De Carlo.

Poi una serie di conferme ad aziende che già in passato hanno ottenuto importanti riconoscimenti: Franci (Toscana), Quattrociocchi (Lazio), Cetrone (Lazio), Bonamini (Veneto), Pruneti (Toscana), Viola (Umbria); ma anche a realtà emergenti come la Società Agricola Consortile Olio Cru (Trentino-Alto Adige), Monterisi (Puglia), Minervini (Puglia), Comincioli (Lombardia), San Cassiano (Veneto), Forcella (Abruzzo) e Madonna dell’Olivo (Campania). Tra le aziende straniere va certamente sottolineato il premio all’Azienda dell’Anno conquistato dalla spagnola Pagos de Familia Marqués de Griñon (Castiglia-La Mancia) alla quale fanno compagnia le connazionali Potosi 10 (Andalusia) e Aceites La Maja (Navarra). Interessante il riconoscimento come Azienda di Frontiera alla neozelandese Rangihoua Estate (Auckland) e quello per il Miglior Blended Fruttato Medio alla croata Tonin (Istria). E' questa la classifica stilata dalla guida curata da Marco Oreggia e Laura Marinelli.

Una volume a vocazione global, giunto alla quarta edizione, che propone 488 aziende e circa 700 etichette in rappresentanza di 45 Paesi (tra i quali le nuove entrate di Namibia e Yemen). Ogni nazione può contare su una propria introduzione che ne definisce storia, produzione e caratteristiche; con Italia e Spagna che, in qualità di leader del settore, vengono raccontate con una suddivisione per singole regioni. “Flos Olei conferma la sua vocazione internazionale - commenta Laura Marinelli - e al tempo stesso dimostra che la nostra The Best 20 è il frutto di una selezione attenta e scrupolosa che tiene conto di tutti gli aspetti della filiera produttiva aziendale. Nella passata edizione c’era stata una sostanziale parità tra l’Italia e il resto del mondo, quest’anno invece il nostro paese ha conquistato la maggior parte dei premi in virtù di una straordinaria qualità delle etichette proposte.

Tra le novità di quest’anno, oltre alle graditissime applicazioni (World, Europe, Italy e The Best 20) per iPhone-iPad, va segnalata la particolare
attenzione prestata al concetto di ecosostenibilità.

“Abbiamo preso in considerazione sei diverse tipologie di ecosostenibilità - spiega Marco Oreggia - che vanno dai rifiuti differenziati alla bioedilizia, dall’utilizzo di materiali residui all’uso di energie alternative, dal controllo di emissione di CO2 all’uso di vetro leggero. Quindi abbiamo individuato quelle aziende che adottano almeno una di queste pratiche virtuose e le abbiamo distinte con un apposito simbolo. E fa piacere sottolineare come ben 261 delle aziende raccontate in guida rientrino in questo elenco”. Del resto l’attenzione dei due curatori verso il mondo green è testimoniata anche dal fatto che la guida è stampata su carta FSC, una certificazione internazionale che attesta l’utilizzo di carta proveniente da foreste impiantate solo per uso editoriale.

Il Premio Speciale Cristina Tiliacos verrà consegnato al giornalista statunitense Tom Mueller, autore del libro “Extra Virginity” nel quale, con acume e coraggio, viene affrontato il tema, scottante e attuale, delle frodi nel mondo dell’olivicoltura.

Fonte: ansa.it

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