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Il mercato orientale apprezza il vino Friulano

In Vietnam e, da oggi, a Singapore. E' in corso il Road show in Oriente per una decina di aziende del vino, che la Camera di Commercio di Udine sta accompagnando, in collaborazione con il sistema camerale regionale e con il supporto della nuova Ice ''presentando il Fvg con una formula nuova, partendo dal territorio e dalle sue caratteristiche uniche per arrivare a far conoscere le nostre produzioni d'eccellenza e la nostra economia'' ha spiegato il presidente della Cciaa di Udine Giovanni Da Pozzo da Ho Chi Min, dove e' impegnato in incontri con le principali istituzioni e realta' economiche per instaurare collaborazioni che possano favorire lo scambio commerciale. ''Il Road show sta andando bene - spiega - con grande presenza di operatori specializzati interessati ai nostri vini".
In queste occasioni ci rendiamo conto di quanto sia fondamentale per le nostre piccole e micro imprese mettersi in rete per essere piu' efficaci su questi mercati cosi' lontani, nuovi e con grandi richieste''. Nel mercato orientale quello di Singapore conferma performance notevoli con il Fvg: in questo inizio anno la crescita e' stata di quasi il 60%, dopo il risultato positivo tra il 2010 e 2011.
Anche il Vietnam sta crescendo ad altissima velocita' e sta cominciando ad affermarsi come partner commerciale: sebbene le importazioni siano superiori alle esportazioni, queste ultime sono aumentate del 17% negli ultimi due anni di riferimento e Udine esprime il 64% delle esportazioni dell'intera regione Fvg verso il Vietnam.''Io - ha spiegato Valentina Primas produttrice della azienda agricola La Ginestra di Mossa (Gorizia) - ho portato vini bianchi, anche se qui sono i rossi ad andare per la maggiore, e nonostante cio' ho avuto feedback positivo: ho notato che l'immagine moderna e pulita, il packaging chiaro, interessano moltissimo gli operatori locali''. ''Anche se i vini italiani sono ancora poco conosciuti - ha affermato Giorgio Colutta dell'azienda agricola Bandut da Ho Chi Min, ma che aveva gia' una presenza ad Hanoi - c'e' comunque desiderio di avere piu' informazioni, perche' qui stanno nascendo locali e ristoranti che offrono cucina italiana o internazionale. Questa e' zona di consumo prevalente di rossi, vista l'influenza francese, anche se stanno cominciando a capire che i bianchi si abbinano bene alla loro cucina''.
Giovanni Foffani, dell'omonima azienda agricola, ha invece intenzione di aprire ''nuovo sbocco commerciale perche' qui la concorrenza non e' ancora fortissima e quindi si puo' giocare d'anticipo con i vini friulani originali. Per esempio il Merlot bianco ha colpito l'attenzione degli operatori locali che ancora non conoscono bene la nostra realta' ma sono desiderosi di farlo. Pero' in oriente non ha senso venire 'una tantum', ma bisogna avere la costanza di perseverare e mantenere vive le relazioni''.

Fonte : AGI
Ultima modifica ilGiovedì, 08 Novembre 2012 17:55

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