Log in

“DUE FOCACCE SOTTO PROCESSO”

Venerdì 12 ottobre 2012, alle ore 20.30, nella prestigiosa sede del Circolo Tennis Bari, si aprirà un singolare processo in cui si confronteranno la Focaccia Barese e la Focaccia Altamurana per dirimere la contesa iniziata lo scorso gennaio dopo una provocazione, apparsa sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno, di Onofrio Pepe, presidente dell’Associazione altamurana del Fungo cardoncello, il quale ha sostenuto il primato della focaccia di Altamura.


Infatti, Sandro Romano, quale console per il Sud Italia della prestigiosa Accademia Italiana Gastronomia Storica e presidente dell’associazione promotrice dell’evento, La Compagnia Della Lunga Tavola, è intervenuto nella disputa e ha convocato le due focacce e i loro eletti rappresentanti: per Altamura il maestro panettiere Vincenzo Dambrosio, per Bari il maestro panettiere Giovanni Di Serio, Presidente del Consorzio della Focaccia barese, difesi rispettivamente dall’avv. Raffaele Padrone e dall’avv. Onofrio Sisto, presidente del Circolo Tennis Bari, che, per l’occasione, fungerà da sede giudiziaria. 

Una vera e propria assise, formata da due diverse giurie, giudicherà le focacce in contesa. Sono stati invitati a far parte della giuria onoraria il Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, il Sindaco di Bari Michele Emiliano, il Sindaco di Altamura Mario Stacca, il Direttore della Fiera del Levante Leonardo Volpicella, il rettore dell’Università di Bari Corrado Petrocelli, il Presidente della Camera di Commercio Sandro Ambrosi e il Vice Direttore del Corriere del Mezzogiorno Maddalena Tulanti.

La giuria tecnica, presieduta da Sandro Romano, anche nella veste di corrispondente per la Puglia di Italia a Tavola, è composta da importanti esponenti della cultura, del giornalismo e della gastronomia pugliese: Mino Maggi, Chef e Giudice Internazionale Wacs, Giacomo Giancaspro, Vice Presidente per il Sud Italia della Federazione Italiana Cuochi, Michele Erriquez, Giudice Internazionale e Presidente Puglia e Basilicata dei Discepoli di Escoffier, Pasquale Procacci Leone, Direttore della scuola di cucina Anice Verde, Vincenzo Rizzi del Corriere del Mezzogiorno, Antonella Millarte – food expert, Franca Portoghese delegato Murgia dell’Accademia Italiana della Cucina, Raffaello Mastrolonardo – scrittore, Nicola Sbisà giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno.

Sfileranno come testimoni il giornalista-scrittore Vittorio Stagnani, l’avv. Massimo Melpignano, il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Onofrio Pagone, il demologo Felice Giovine, il regista Nico Cirasola, il giornalista Onofrio Pepe ed altri ritualmente citati. Sono state preannunciate anche le testimonianze “in musica” di Antonello Vannucci, Francesco e Stefano Attolini e del gruppo musicale altamurano “Uaragnaun” e “in prosa” di Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli. 

La serata sarà presentata da Vito Prigigallo, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, al quale sono state affidate le funzioni di cancelliere-conduttore di questo procedimento gastronomico-giudiziario.

Alla fine del “processo”, una volta pronunciato in aula il verdetto, le focacce baresi e altamurane saranno offerte al pubblico presente, in un buffet organizzato dal ristorante del Circolo Tennis e dai ragazzi della scuola CIOFS/FP Puglia sede di Ruvo, coordinati dallo chef Luca Cappelluti.

La partecipazione è aperta al pubblico previo invito, che potrà anche essere richiesto, nei limiti dei posti disponibili, presso la segreteria del Circolo Tennis.

Fonte: comunicato stampa.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.