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Conclusa con successo la 46esima Edizione della Sagra del Vino a Carosino

Di Paolo Emilio Arrighi.
Carosino si è tinta di rosso, non di polveri rosse e inquinanti, ma di Vino Primitivo dai profumi inebrianti.

Venerdì 24 Agosto, in occasione del 6° Raduno Regionale AIS, il cortile del Castello di Carosino era gremito di persone curiose e interessate al convegno sui “vitigni autoctoni”.

Personalità politiche e del mondo dell’enologia e della comunicazione erano presenti sul palco e tra la gente che si accalcava numerosa per seguire il convegno. Un paesino vivo, attivo e che ha dimostrato di tenere molto alla  46esima edizione della Sagra del Vino.

Il convegno, organizzato dall’Ais di Taranto, grazie anche alla sommelier Annalucia Galeone, una nostra autrice, e condotto dal delegato Ais Giuseppe Cupertino, è stato appassionato e appassionante. Numerosi gli interventi di autorevoli personalità quali il Dott. Giuseppe Baldassarre (Relatore Ais Puglia), Sandro Romano (Accademia Storica della Gastronomia Italiana) e Davide Gangi (Editor del portale enogastronomico Vinoway ), Lino Carparelli (Enologo), Simona Natale e Gianfranco Fino (produttori del Miglior Vino Rosso d’Italia 2012 Es ), Michele Antonacci (Agronomo), Biagio Chiloiro (Sindaco di Carosino), che hanno come sempre dato dimostrazione di elevata professionalità e competenza.

Un doveroso accenno sull’intervento di Davide Gangi va fatto: il nostro Editor conclude il suo discorso con una frase “dura” ma significativa: la Puglia ha bisogno di Marketing e non di “Marchetting” ; tanto per sottolineare il fatto che di comunicazione fatta bene ne abbiamo bisogno, ne ha bisogno la Puglia che ha tutto per poter essere una delle Regioni più ricche d’Italia e forse del Mediterraneo ma che è sfruttata e bistrattata da alcuni addetti ai lavori locali e non solo. Ci sono comunicatori enogastronomici che vengono qui solo in vacanza e poi hanno il coraggio e il “diritto” di giudicare e criticare senza conoscere il patrimonio che abbiamo.

Dopo il convegno ci siamo spostati verso una delle Cantine del paese dove è stata allestita una degustazione enoica.

Ottimi vini primitivo, serviti con eleganza e con competenza dai Sommelier AIS che sempre danno il loro contributo come ambasciatori del gusto e dei prodotti regionali.

Paolo Emilio Arrighi

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