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I giovani e agricoltura in Europa

Secondo uno studio, pubblicato dalla Commissione europea, l’età media della popolazione attiva nel settore agricolo è in aumento ed il numero di agricoltori giovani (sotto i 35 anni) è in forte calo su tutto il territorio europeo: nel 2007, per ogni agricoltore sotto i 35 anni se ne contavano 9 sopra i 55.
Ciò significa che il ricambio generazionale è molto limitato, con conseguenze sull’efficienza e soprattutto sull’innovazione nel settore.

La Commissione europea ha pubblicato uno studio concernente il ricambio generazionale e l’occupazione dei giovani nel settore agricolo.

Secondo lo studio, l’età media della popolazione attiva nel settore agricolo è in aumento ed il numero di agricoltori giovani (sotto i 35 anni) è in forte calo su tutto il territorio europeo: nel 2007, per ogni agricoltore sotto i 35 anni se ne contavano 9 sopra i 55. Ciò significa che il ricambio generazionale è molto limitato, con conseguenze sull’efficienza e soprattutto sull’innovazione nel settore.

Lo studio ha riscontrato che oltre il 70% degli agricoltori più giovani gestisce terreni di dimensioni inferiori a 5 ettari. Inoltre, l’estensione di terra su cui operano giovani agricoltori è diminuita nel corso degli ultimi anni. In genere, gli agricoltori più giovani hanno svolto programmi di formazione e hanno risultati migliori in termini di produttività e potenziale economico. Risulta quindi indispensabile considerare strumenti di supporto al trasferimento delle aziende agricole da una generazione all’altra e favorire l’ingresso dei giovani nel settore. Tuttavia, attrarre i giovani verso una professione generalmente poco remunerativa e molto incerta come quella dell’agricoltore è una sfida estremamente complessa.

Lo studio, in lingua inglese, è disponibile cliccando qui.

Fonte: aiol.it
Ultima modifica ilLunedì, 02 Luglio 2012 10:19

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