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"Linee al Femminile", la mostra di Valentina De Martini, ancora per pochi giorni in esposizione al Ponte, azienda agricola a Capalbio

Alla Società Agricola Il Ponte continua il felice connubio tra arte e vino: nel piccolo microcosmo maremmano per tutta l’estate sarà possibile abbinare alle passeggiate tra i vigneti in collina a pochi passi dal piccolo borgo medievale di Capalbio, una degustazione dei  tre  ottimi vini dell’azienda (T-Lex bianco, T-Lex rosso e Balto) con prodotti tipici del luogo, e fino al 30 giugno un esclusivo percorso tra le opere d’arte di Valentina De Martini intrinsecamente legate al vino e dedicate al mondo femminile.

“Linee al femminile” è il titolo che dà il nome alla mostra, un percorso di 15 tele eccezionalmente esposte nella barricaia e nella sala degustazioni dell’azienda Il Ponte in un ideale percorso che accompagna il visitatore tra linee sinuose alla riscoperta dei concetti chiave di semplicità, bellezza, armonia e condivisione riconsiderando lo scorrere del tempo in una nuova e positiva prospettiva.

Dalla metà di luglio in poi la mostra sarà in esposizione a Gubbio, nella Taverna dei Capitani all’interno del Palazzo dei Consoli.

Rimarranno invece invariati gli altri ingredienti del programma estivo pensato dall’azienda per accogliere e ospitare visitatori, turisti, famiglie, enoappassionati e curiosi.

Le visite si organizzano su prenotazione per piccoli gruppi da 6 – 8 persone.

Per informazioni e prenotazioni contattare Antonella:  +39 333 4843966, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Ponte è un’azienda agricola di 36 ettari complessivi, situata a pochi passi dallo storico borgo medioevale di Capalbio, nel sud della maremma toscana. Avviata nel 1985 da Cesare e Adelina d’Amico è ora gestita con il coinvolgimento dei figli Salvatore, Lorenzo e Emanuele.  Il Ponte è oggi un piccolo microcosmo agricolo che oltre al vigneto comprende un uliveto, una coltivazione di seminativo, un allevamento di  bovini di razza chianina, un frutteto e  un piccolo bosco: l’azienda è stata infatti concepita sin dall’inizio per integrarsi positivamente nel contesto ambientale e paesaggistico con l’obiettivo di garantire la conservazione del territorio e della sua produttività, valorizzandone la biodiversità. I 13 ettari vitati sono dedicati alla produzione di tre vini, due rossi e un bianco, nell’ambito dei disciplinari di Capalbio Doc e Costa dell’Argentario Doc.


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