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Introduzione alla potatura della vite

Introduzione alla potatura della viteLa potatura consiste in un insieme di interventi atti a modificare il modo naturale di vegetare e di fruttificare di una pianta. Essa è sempre stata, fin dalle origini della viticoltura, un'operazione fondamentale soprattutto vista la natura caotica e rampicante della vite.

Alle origini della viticoltura la potatura veniva fatta in modo rudimentale e senza seguire delle regole, addirittura con l'ausilio degli animali che venivano fatti pascolare nei vigneti dopo la vendemmia. Nel tempo la potatura ha subito notevoli variazioni, in termini di metodologia, grazie ai numerosi studi che sono stati fatti per spiegare in modo "scientifico" l'utilità di questa pratica.

Se da un lato l'interesse per la potatura è andato intensificandosi dall'altro si è riscontrato un aumento dei costi delle manodopera e una difficoltà nel trovare persone qualificate per questo tipo d'intervento. Questo ha determinato il naturale passaggio, ove la conformità del terreno lo consente, alla potatura meccanica.

Gli scopi principali della potatura sono:

  • Diminuire i tempi di fruttificazione della vite: attraverso la potatura viene accellerato il periodo entro il quale la vite inizia a fruttificare.
  • Ottenere una produzione costante: la potatura consente di controllare la produzione della vite.
  • Aumentare la qualità del frutto: il punto precedenete garantisce una possibile riduzione della quantità di uva prodotta e quindi una maggiore qualità della stessa.
  • Migliorare la nutrizione della vite: attraverso la potatura è possibile distribuire in modo più efficace gli elementi nutrizionali della pianta per le funzioni vegetative e riproduttive.
  • Dare una forma alla pianta: naturalmente attraverso la potatura è possibile modellare la forma della pianata e fare in modo che essa si conservi per l'intero ciclo di vita.