Log in

Fili di ferro e acciaio

I fili di ferro rappresentano l'elemento storico in viticoltura e sono oggi ampiamente utilizzati nella maggior parte delle forme d'allevamento. L'utilizzo dei fili di ferro è aumentato nel tempo in corrispondenza ad una decremento del numero di pali e della loro dimensione. Si è passati dall'utilizzo di un filo di ferro per sostenere il capo a frutto all'utilizzo di quattro fili per il sostegno dell'intero apparato vegetativo della vite.

Naturalmente il numero di fili utilizzati è dipendente dal tipo di allevamento utilizzato e deve tener conto dei costi, no trascurabili, da sostenere.

I fili di ferro vengono commercializzati per calibri diversi da paese a paese. Il calibro più utilizzato è quello francese.

Per aumentare la durata dei fili oggi si ricorre spesso a fili di ferro zincato o di acciaio. I primi hanno una maggiore durata ma presentano l'inconveniente di perdere la loro protezione nei punti di ancoraggio. I fili in acciaio sono molto più duraturi e consentono l'utilizzo di sezioni di calibro inferiore.

Di seguito vengono riportate le diverse misure del calibro francese con relativa resistenza alla tensione:

Calibro Diametro Ferro(mm) Peso (100m) Resistenza alla tensione (kg) Diametro Acciaio(mm)
11 1,6 1,568 85
1,1
12 1,8 1,984 100 1,3
13 2 2,450 125 1,4
14 2,2 2,964 150 1,5
15 2,4 3,528 180 1,8
16 2,7 4,465 220 1,9
17 3 5,512 265 2
18 3,4 7,080 315
2,3
19 3,9 9,316 400
2,7
20 4,4 11,848 530
3,1
21 4,9 14,700 675
3,6
22 5,4 17,850 840
4
23 5,9 21,350 1015
4,5
24 6,4 25,000 1215
5

 

Di seguito vengono riportatati i calibri più utilizzati a seconda della forma e sistema di allevamento adottato:

Sistema d'allevamento
Forma d'allevamento
Calibri utilizzati
Bassi Controspalliera-Guyot 11-13
Medi
14-16
Alti

18
Alti Per i tiranti
fino a 22

Ultima cosa da tenere in considerazione è che una sezione troppo ridotta dei fili può danneggiare la pianta e i germogli in presenza di vento.