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Messa a dimora delle barbatelle

La messa a dimora delle barbatelle prevede le seguenti attività:

- Potatura delle radici.
- Operazioni sulla parte aerea.
- Per un miglior attechimento.
- Impianto delle barbatelle.


  • Potatura delle radici: questa attività prevedere l'apsortazione delle radici offese durante l'estirpamento in vivaio o durante il trasposto. In questa fase inoltre si deve accorciare moderatamente anche le radici sane per facilitare l'emissione di nuove radici.
  • Operazioni sulla parte aerea: sulla parte aerea si dovrà lasciare isolamente il tralcio più robusto lasciando al massimo 3 gemme. Inoltre si dovrà togliere eventuali fuoriuscite di tralci al di sotto della zona d'innesto.
  • Per un miglior attechimento: sarebbe opportuno immergere per qualche giorno le barbatelle in una poltiglia ottenuta con acqua, terra ed eventualmente letame vaccino.
  • Impianto delle barbatelle:dovrà avvenire con molta cura senza esagerare con la profondità, evitando quindi che il punto d'innseto finisca sotto il terreno. Volendo dare delle misure diciamo che il punto d'innesto deve stare a circa 10 cm dal terreno. Nei terreni ben mossi non è necessario aprire alcuna buca e si può procedere all'impianto utilizzando una gruccia (forchetta di ferro), mentre nei terreni più compatti e difficili si può utilizzare una trivella. Tuttavia oggi è possibili effettuare l'impianto delle nuove barbatelle con delle macchine che eseguono l'attività in modo rapido e preciso (allinemento).