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Cicalina della flavescenza dorata

Negli stadi giovanili attacca le nervature, mentre in forma adulta succhiano la linfa dalle nervature, piccioli fogliari e tralci erbacei senza produrre gravi danni. Lo Scaphoideus titanus è molto pericoloso per il suo ruolo di vettore del micoplasma della flavescenza dorata(FD), che trasmette dopo un buon periodo di alimentazione su piante infette.

Questa cicalina svolge una sola generazione all’anno, le uova sono inserite nei tralci di due anni, più raramente su quelli lignificati d’annata. La nascita inizia nella seconda metà di maggio o primi di giugno per diventare adulte dopo 50-55 giorni. Questi compaiono tra la seconda decade di luglio e la metà di agosto e vivono circa un mese. Raggiunta la maturità si accoppiano e dopo 2-3 giorni depongono le uova per due mesi, dalla terza decade di luglio a fine settembre.

Le piante infette hanno scarsa vegetazione clorotica, con tralci rivolti verso il basso, i primi sintomi si hanno verso fine giugno e raggiungono l’apice durante il periodo estivo, le foglie assumono un colore giallo dorato. La lamina diventa ispessita, coriacea, scricchiolante al tatto e i lembi fogliari tendono ad arrotolarsi verso il basso.

I tralci d’annata lignificano irregolarmente o addirittura rimangono erbacei e gommosi. I grappoli tendono ad appassire sino al completo dissecamento. La FD è quindi molto contagiosa e porta alla morte della pianta.