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Metodo classico: il remuage

Il remuageIl remuage è la prima operazione che viene condotta dopo il periodo di riposo del vino sui lieviti di fermentazione. Le bottiglie poste in orizzontale contengono diversi residui solidi che dovranno essere eliminati.

Un tempo, ma in alcuni casi anche oggi, le bottiglie venivano poste su dei cavalletti in legno particolari chiamati pupitre dove era possibile dare un’inclinazione obliqua alle bottiglie in modo che le fecce di fermentazione potessero scendere all’interno della bidule (cilindro di plastica posto sotto il tappo). Per consentire ai residui solidi di scendere velocemente verso il tappo ogni bottiglia veniva agitata e scossa manualmente e ad ogni passaggio veniva incrementata la sua pendenza obliqua. Dopo alcuni passaggi le bottiglie si trovavano in posizione verticale.

Oggi molti produttori sono passati a delle soluzioni più veloci ed efficaci utilizzando delle giro palette che consentono di automatizzare questo processo.
Le bottiglie dopo il remuage, vengono conservate per qualche tempo (da 1 mese a qualche anno a seconda dei casi) in posizione verticale e  successivamente passano alla sboccatura.