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Verdeca

Sull’origine della verdeca si sa poco o nulla. L’unica certezza riguarda la zona di coltivazione che si estende su diverse aree della Puglia da molto tempo. Si tratta del vitigno a bacca bianca più popolare dell’intera regione.
Come la stragrande maggioranza dei vitigni, anche la Verdeca con ogni probabilità, risulta essere un vitigno proveniente dalla vicina Grecia. Deve il suo nome alla colorazione del grappolo, quel verdastro che si distingue, successivamente, anche nel colore del suo vino. Alcune notizie riguardanti ipotetiche parentele, portano la Verdeca ad essere considerata molto affine al vitigno Portoghese Alvarinho, coltivato nella zona del Vinho Verde. Vitigno divenuto molto importante anche dal punto di vista economico, non solo da quello enologico.
Pochi viticoltori vinificavano l'uva in purezza, molti ne facevano base per vini dolci o per vermouth, da vendere alle grandi cantine. Negli ultimi anni qualche produttore ha fatto una specie di inversione di marcia. Complici anche un mercato più attento ai vini da vitigni autoctoni e un ritrovato orgoglio verso le uve locali.

Sinonimi

Albese bianco, Verde, Verdera, Verdesca, Verdisco bianco, Vino verde.

Zone di coltivazione

Ha una diffusione concentrata prevalentemente nelle zone vitivinicole delle province di Brindisi, Taranto e Bari, nei comuni di Gravina, Locorotondo e Alberobello in provincia di Bari, Crispiano, Martina Franca in provincia di Taranto, Cisternino, Ceglia Messapica, Ostuni e Fasano in provincia di Brindisi, zona, questa, denominata Valle d’Itria.

I principali vini di qualità prodotti con questo vitigno

Colline Joniche Tarantine Verdeca Doc
Gravina Doc
Locorotondo Doc
Martina Franca Doc
Ostuni Bianco Doc
San Severo Bianco Doc

Esigenze ambientali

Non è caratterizzataa da particolari esigenze ambientali, predilige terreni poco profondi.

Sul vino

Le uve Verdeca si esprimono con il caratteristico giallo paglierino e riflessi verdolini. Al naso stuzzicanti sentori di fiori di campo che si accompagnano a note agrumate di bergamotto ed esotiche di ananas. Ha un gusto fresco, sapido e piacevolmente persistente.
Ultima modifica ilLunedì, 19 Settembre 2011 20:45
  • Germoglio: espanso, lanuginoso, verde con bordi leggermente carminati.
  • Foglia: foglia media o grande, orbicolare, tri o pentalobata.
  • Grappolo: medio, conico, alato con 1-2 ali.
  • Acino: di medie dimensioni, di forma sferoidale, leggermente ovale con buccia pruinosa, tenere di medio spessore, dal colore verde biancastro. Polpa succosa dal sapore neutro.
  • Germogliamento: Media
  • Fioritura: Precoce
  • Invaiatura: Media
  • Maturazione: Tardiva
  • Portamento: -
  • Vigoria: Alta
  • Fertilità potenziale: -
  • Fertilità basale: -
  • Zuccheri: 18 - 20
  • pH: 3,20 – 3,40
  • Acidita: 5,5 – 8
  • Antociani: -
  • Polifenoli: -
  • Buccia/Vinaccioli: -
  • Coordinates: 17.3522286851821,40.78479583497061,0
  • LatLng: 17.3522286851821,40.78479583497061,0
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