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Aglianico

Sembra che il vitigno sia stato portato in Italia dai Greci. Inizialmente chiamato Hellenica poi Hellanica ed infine, nel XV secolo, durante la dominazione aragonese nel regno di Napoli, Aglianico. Le sue origini sono antichissime tanto da essere considerato il vitigno utilizzato per produrre  il vino Gauranum, tipo di Falerno, all’inizio dell’Impero Romano.

Le prime notizie relative a questo vitigno risalgono al 1800 ma probabilmente la sua effettiva riscoperta è da ricondurre agli studi del Carlucci del 1909.

Sinonimi

Ellenico, ellanico, agliano, gagliano, agiatico

Zone di coltivazione

E’ un vitigno del sud. Particolarmente diffuso in Campania e Basilicata,rispettivamente riconosciuto come Aglianico del Taburno e Taurasi nella prima e come Aglianico del Vulture nella seconda.

I principali vini di qualità prodotti con questo vitigno

- DOCG Taurasi
- DOC Aglianico del Vulture
- DOC Aglianico del Taburno
- DOC Falerno del Massiccio
- DOC GUardialo Aglianico
- DOC Solopaca Aglianico

Esigenze ambientali

Migliori risultati sui terreni vulcanici. Si adatta molto bene anche su terreni argillosi e argillo-calcarei.

Esigenze colturali

Buon adattamento ad elevate densità d’impianto (5000-6000 ceppi per ettaro). Predilige sistemi di allevamento a Guyot e cordone speronato.

Resistenza alle malattie

Particolarmente sensibile  alla peronospora in annate piovose e su terreni che favoriscono il ristagno d’acqua.
Su terreni particolarmente fertili e in annate piovose e umide, in presenza quindi di grappoli eccessivamente compatti, è sensibili al marciume acido.
Elevata sensibilità all’oidio.

Resistenza alle avversità

Sofferente alle temperature rigide e ai periodi di siccità prolungata.
Buona resistenza al freddo.

Attitudine enologica

Utilizzo in purezza.

Sul vino

- Colore rosso rubino carico con sfumature violacee.
- Elevata complessità olfattiva.
- Sentori floreali: si riconosce in modo particolare la viola.
- Sentori fruttati: in particolare la prugna matura.
- Grande struttura.
- Equilibrato e morbido.

Ultima modifica ilLunedì, 25 Aprile 2011 18:24
  • Germoglio: Aperto, cotonoso, verde e giallo bronzato
  • Foglia: di dimenisioni medie, pentagonale, trilobata o pentalobata
  • Grappolo: grande o medio grande, di forma cilindrico o conico, semplice o alato, mediamente compatto
  • Acino: dimensioni medio piccole, sferico, colore blu-nero uniforme, molto pruinoso
  • Germogliamento: Media
  • Fioritura: Media
  • Invaiatura: Tardiva
  • Maturazione: Tardiva
  • Portamento: Eretto
  • Vigoria: Media
  • Fertilità potenziale: Media
  • Fertilità basale: Media
  • Zuccheri: 21-24
  • pH: 3,25
  • Acidita: 7,5
  • Antociani: 1400
  • Polifenoli: 3700
  • Buccia/Vinaccioli: 45/55
  • Coordinates: -
  • LatLng: 15.3713262919173,40.84565673757035,0
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