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DOCG Ramandolo

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La zona prende il nome dalla frazione di Ramandolo del comune di Nimis in provincia di Udine. Una vera rarità enologica, sia per la qualità del vino prodotto che per la quantità di bottiglie immesse sul mercato (150.000 anno).Unico vitigno ammesso è il verduzzo friulano clone autoctono del Ramandolo giallo.

Lai vendemmia inizia normalmente nelle ultime settimane di ottobre. Le uve vengono raccolte tardivamente per ottenere un leggero appassimento dei grappoli, favorendo la formazione di un maggiore contenuto zuccherino. Le uve posso essere appassite leggermente anche su locali predisposti, termocondizionati e con ventilazione forzata. Successivamente si procede con la vinificazione in bianco e poi con l'eventuale breve affinamento in botte.

I vigneti devono trovarsi su terreni non eccessivamente umidi o insufficientemente soleggiati. Il sistema di allevamento utilizzato è quello a cappuccina.

DOCG Ramandolo:

  • Colore:giallo dorato.
  • Profumo:intenso, leggermente aromatico,fruttato e floreale. Sentori di mela cotogna,pesca matura, miele, fiori di glicine e acacia appassiti.
  • Sapore:il morvido,caldo,sapido e abbastanza fresco, equilibrato.
  • Abbinamenti:pasticceria secca,focaccia alle nociole, frutta secca.
Ultima modifica ilSabato, 25 Settembre 2010 10:18
  • Zona di produzione: parte del territorio dei comuni di Nimis e Tarcento, in provincia di Udine.
  • Vitigni: verduzzo friulano (100%).
  • Resa: 8 t/ha
  • Titolo alcolometrico minimo: 14 %.
  • Affinamento: -
  • Epoca di consumo consigliata: 3-5 anni.
  • Ulteriori tipologie: -
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