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DOCG Recioto di Gambellara

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DOCG Recioto di Gambellara DOCG Recioto di Gambellara DOCG Recioto di Gambellara

DOCG nata nel 2008 che tutela dei grandi vini da dessert: DOCG Recioto di Gabellara Calssico e DOCG Recioto Spumante di Gambellara Classico.

Il termine Recioto, conosciuto e utilizzato anche nella DOCG Recioto di Soave e nella DOCG Recioto della Valpolicella, ha origini incerte. Da Reticio menzionato da Virgilio e da Plinio il Vecchio oppure da Racemus che significa letteralmente “grappolo” o “Recis“ ad indicare i grappoli appesi ad asciugare per garantirne la conservazione oppure, ipotesi molto più riconosciuta, da “Recia” che dal dialetto Veneto significa “Orecchio” per indicare la parte di grappolo che si trova sulla parte più alta e che durante il ciclo produttivo della vite è soggetto ad una maggiore insolazione e quindi i suoi acini hanno una maggiore concentrazione zuccherina.

Il vitigno principe è la garaganega, autoctono e antichissimo delle colline di Gambellara, ed il più importante della provincia di Vicenza. In questa zona trova l’ambiente ideale per esprimere il massimo delle sue caratteristiche. Coltivato solamente in collina con sistema di allevamento a pergola i grappoli più belli vengono selezionati, appassiti in locali asciutti e ben areati. Solitamente i produttori utilizzano i sottotetti aperti e i grappoli appesi vengono avvolti da una rete sottile per  proteggerli ad insetti e/o vespe.
Insieme alla garaganega (minimo 80%) possono concorrere alla produzione anche il Pinot Bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave (nostrano).

Le viti devono essere allevate esclusivamente a spalliera semplice o doppia, o a pergoletta mono o bilaterale aperta (veronese o trentina) con fili trasversali di testata, con esclusione delle pergole con tetti orizzontali e continui.

Rispetto  alla  resa  massima  di  uva  ammessa  alla  produzione  per  i  vini  di  cui  alla  DOC Gambellara Classico, il quantitativo massimo di uva da mettere a riposo per la produzione dei vini a DOCG. Recioto di Gambellara Classico, dopo aver operato  la  tradizionale cernita, non deve essere superiore a 6,25 tonnellate per ettaro di vigneto in coltura specializzata.

La resa massima in vino finito delle uve selezionate, prevista per la versione "classico" è del 40%, mentre per la versione "spumante" è del 50%, comprensiva dei prodotti utilizzati per l'elaborazione dello spumante; per la versione "classico" è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve in etichetta.


Recioto di Gambellara Classico:

  • Colore: giallo dorato più o meno intenso con eventuali sfumature ambrate;
  • Odore: intenso, profumo di frutta matura con eventuali sfumature di vaniglia;
  • Sapore:  caratteristico,  armonico,  con  leggero  gusto  di  passito,  amabile  o  dolce,  con  leggero retrogusto amarognolo,anche vivace come da tradizione, con eventuale percezione di legno;
  • Abbinamenti: dolci (esclusi quelli al cioccolato), gelati, zabaione e biscotti di tutti i tipi.

Recioto Spumante di Gambellara Classico

  • Spuma: fine e persistente;
  • Colore: giallo dorato più o meno intenso;
  • Odore: intenso, profumo di fruttato;
  • Sapore: caratteristico, vellutato, armonico,  fruttato, con  leggero gusto di passito con eventuali
  • Abbinamenti: vino da dessert.

Ultima modifica ilSabato, 04 Dicembre 2010 20:00
  • Zona di produzione: comprende in parte i territori amministrativi dei seguenti comuni di Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso e Zermeghedo in provincia di Vicenza.
  • Vitigni: garganega (80%),trebbiano di Soave (nostrano), pinot bianco e chardonnay (20%),
  • Resa: 6,25 t/ha
  • Titolo alcolometrico minimo: Classico 14,5% vol. di cui almeno 11,5% in alcool effettivo; Spumante:13,5% di cui almeno 11% in alcool effettivo svolto
  • Affinamento: Classico: 1-2 anni;
  • Epoca di consumo consigliata: 2-4 anni.
  • Ulteriori tipologie: Classico, Spumante