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DOC Cortona

DOC Cortona DOC Cortona DOC Cortona
I vini Cortona DOC si producono esclusivamente in un territorio limitato in provincia di Arezzo. Le vigne attorno alla città collinare di Cortona erano già famose più di cento anni fa per i vini sia rossi che bianchi. La denominazione ha ottenuto il riconoscimento nel 1999 per 11 varietà di vini, per il rosato e per 2 tipi di Vin Santo. Anche se i marchi sono apparsi nel mercato solo recentemente, i vini delle aziende migliori hanno aggiunto nuovo prestigio a Cortona.
Sono vini monovarietali Bianchi e Rossi ottenuti da uve Chardonnay, Grechetto, Pinot Bianco, Riesling Italico, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Gamay, Merlot, Pinot Nero, Sangiovese e Syrah; si producono, inoltre, le tipologie Rosato e Vin Santo anche riserva ed Occhio di Pernice.

Salvo le ultime quattro tipologie, tutti i vini Cortona DOC sono il prodotto della vinificazione di uve dal vitigno di cui riportano il nome, vinificate in purezza od in un uvaggio che ne prevede la presenza nella percentuale minima dell'85%, con l'aggiunta di uve provenienti da altri vitigni, a bacca di colore analogo, non aromatiche, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Arezzo, fino ad un massimo del 15%.

I bianchi devono avere una gradazione alcolica di almeno 11% vol. e non possono essere presentati prima del 1 aprile dell’anno successivo a quello della vendemmia. Tutti i tipi di vino possono prendere il nome dei singoli vitigni quando la cosa sia giustificata.

Ecco le caratteristiche dei singoli vini:

Chardonnay - Vino bianco non troppo alcolico (11% vol.) dal colore giallo paglierino, profumo delicato e leggermente fruttato con sottofondo leggermente aromatico, sapore elegante, secco ed armonico, che ben si abbina ad antipasti e primi piatti a base di pesce, o crostacei, salmone e spada affumicati e formaggi freschi.

Grechetto - Vino bianco mediamente alcolico (11% vol.) con un bel colore giallo paglierino, profumo leggermente aromatico, caratteristico, fresco e delicato, sapore secco ed armonico. Eccellente come aperitivo ben si abbina a pietanze a base di pesce, tagliata di tonno, grandi insalate estive e formaggi freschi.

Pinot Bianco - Vino bianco di medio livello alcolico (11% vol.) dal colore giallo paglierino, profumo delicato, fine e caratteristico, sapore elegante, secco ed armonico. Buon vino da aperitivo si abbina a pietanze a base di pesce o frutti di mare, ma anche a pasta al pomodoro, salumi leggeri e piatti a base di uova.

Riesling Italico
- Vino bianco di medio tenore alcolico (11% vol.) dal colore giallo paglierino, profumo caratteristico, intenso ed aromatico, sapore secco ed armonico con un pronunciato retrogusto aromatico. E' il vino ideale da servire come aperitivo e può essere servito, in tavola, in abbinamento a primi e secondi piatti a base di pesce, anche in preparazioni lievemente più elaborate, primi piatti con verdure e formaggi freschi.

Sauvignon - Vino bianco di media alcolicità (11% vol.) con un colore giallo paglierino, profumo caratteristico, intenso ed elegante con un piacevole sottofondo aromatico, sapore secco, elegante ed armonico. In tavola da il meglio di sé in abbinamento a primi e secondi piatti a base di pesce, frutti di mare o crostacei, ma anche con pietanze a base di verdure e con i formaggi freschi.
Cabernet Sauvignon - Vino rosso di buona tensione alcolica (12% vol.) dal colore che può variare tra il rosso rubino ed il granato, profumo speziato, intenso e caratteristico, sapore asciutto, pieno ed armonico. In tavola si serve in abbinamento a primi e secondi piatti a base di carne rossa, lasagne al forno, arrosti, funghi e formaggi stagionati.

Gamay - Vino rosso di buon tenore alcolico (12% vol.) che si presenta nel bicchiere con un colore che va dal rosso rubino al granato, profumo vinoso, intenso e caratteristico, sapore secco ed armonico. Grande vino, soprattutto in abbinamento a primi e secondi piatti a base di carne rossa, pollame nobile o cacciagione da piuma, funghi e formaggi stagionati.

Merlot - Vino rosso giustamente alcolico (12% vol.) con un colore rosso granato vivo talvolta con qualche riflesso violaceo, tendente al rosso mattone con l'invecchiamento, profumo elegante ed intenso, con chiare note di piccoli frutti, ed eventualmente un leggero sentore di erbaceo, sapore secco, armonico e pieno. In tavola si serve in abbinamento a primi e secondi piatti saporiti e strutturati a base di carne rossa o selvaggina da pelo o piuma, pollame nobile, grandi arrosti, funghi e formaggi stagionati.

Pinot Nero - Vino rosso di buon livello alcolico (12% vol.) dal colore rosso rubino talvolta tendente al granato, profumo vinoso ed intenso, sapore secco, pieno e caratteristico. Vino da abbinarsi a primi piatti con carne rossa o legumi, arrosti di carne rossa, selvaggina da piuma e formaggi stagionati.

Sangiovese - Vino rosso di buona tensione alcolica (12% vol.) con un bel colore rosso rubino, tendente al rosso aranciato con l'invecchiamento, profumo vinoso, intenso ed elegante, sapore secco ed armonico. E' il vino ideale con i secondi piatti a base di carne rossa, arrosto od alla brace, ma può essere abbinato anche con il pollame nobile, la cacciagione, i funghi ed i formaggi stagionati.

Syrah - Vino rosso giustamente alcolico (12% vol.) che si presenta alla degustazione con un colore rosso dal rubino al granato, profumo caratteristico ed elegante, sapore secco ed armonico. In tavola si serve con primi e secondi piatti a base di carne rossa, lasagne al forno, arrosti di carne rossa, grigliate, funghi, salumi e formaggi stagionati.

Il Cortona DOC Rosato si ottiene dalla vinificazione di uve Sangiovese in percentuale variabile tra il 40% ed il 60% e Canaiolo nero dal 10% al 30%; possono essere utilizzate anche altre uve da vitigni a bacca rossa, non aromatiche, raccomandati ed autorizzati per la provincia di Arezzo, fino ad un massimo del 30%. La tecnica di vinificazione prevede solo una breve sosta sulle bucce per estrarne una parte del colore e dei tannini; il vino viene poi filtrato e lasciato e fermentare in tini di acciaio. Alla degustazione troviamo un vino rosato mediamente alcolico (11% vol.) dal colore che varia dal rosato al rosso scarico, profumo fruttato e delicato, sapore asciutto, delicato ed armonico. In tavola si serve con antipasti a base di salumi, primi e secondi piatti a base di carne bianca, zuppe di pesce, piatti a base di pesce grasso o fibroso, come l'anguilla o la coda di rospo e formaggi a media stagionatura.

Il Cortona Vin Santo DOC si ottiene dalla vinificazione di Trebbiano Toscano, Grechetto e Malvasia Bianca Lunga, da soli o congiuntamente nella percentuale minima dell'80%, con eventualmente altre uve da vitigni a bacca bianca, raccomandati ed autorizzati per la provincia di Arezzo, fino ad un massimo del 20%. Le uve devono essere lasciate ad appassire spontaneamente in appositi locali, fino al raggiungimento di un grado zuccherino pari al 28%, e successivamente vinificate. Dopo la svinatura il vino deve essere posto ad invecchiare, per almeno tre anni (cinque di cui almeno sei mesi in bottiglia per il riserva), nei tradizionali caratelli di rovere dalla capacità massima di 100 litri. Il vino così ottenuto ha un bel colore giallo dorato intenso tendente all’ambrato, profumo caratteristico, intenso ed etereo con forti note di frutta matura, sapore ampio e vellutato, di grande rotondità. In tavola si serve fresco come aperitivo o con il fois gras, oppure ad una temperatura attorno ai 15° C con i dessert a base di pasticceria secca o con crema, e con i tradizionali cantucci toscani, anche se si sconsiglia di inzuppare i biscotti nel vino per non rischiare di alterarne le caratteristiche; ottimo anche l'abbinamento con i formaggi stagionati ed erborinati e con i classici crostini toscani (con i fegatini di coniglio o di pollo).

Il Cortona Vin Santo Occhio di Pernice DOC è il risultato della vinificazione di uve da vitigni a bacca rossa raccomandati ed autorizzati per la provincia di Arezzo ed iscritti all'albo, senza che il disciplinare ponga limiti per quanto riguarda la composizione dell'uvaggio. Come per il Vin Santo, le uve sono lasciate ad appassire in modo naturale in locali idonei fino al raggiungimento di un grado zuccherino pari al 25%, quindi ammostate e vinificate. Dopo la svinatura il Vin santo Occhio di Pernice invecchia almeno otto anni in caratelli di rovere da non più di 75 litri, e successivamente è lasciato ad affinare per almeno sei mesi in bottiglia. Nel bicchiere troviamo un vino da dessert unico, con un colore che varia tra l'ambrato ed il topazio con ampia unghia rossiccia che si fa marrone con l'età, profumo ricco ed intenso, complesso, con evidentissime note di frutta rossa matura e numerose sfumature tutte da scoprire, sapore fine e persistente con un piacevolissimo retrogusto dolce. Ottimo vino da meditazione può essere servito con i dessert a base di pasticceria secca con crema, come la classica torta della nonna, o con il cioccolato.
Ultima modifica ilSabato, 16 Aprile 2011 19:14
  • Zona di produzione: Territorio limitato in provincia di Arezzo
  • Vitigni: Chardonnay, Grechetto, Pinot Bianco, Riesling Italico, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Gamay, Merlot, Pinot Nero, Sangiovese e Syrah
  • Resa: -
  • Titolo alcolometrico minimo: Bianchi: 11%; Rossi: 12%
  • Affinamento: in base al vino (vedere elenco sottoI.
  • Epoca di consumo consigliata: in base al vino (vedere elenco sotto).
  • Ulteriori tipologie: -
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