Log in

DOC Gambellara

  • Scritto da 
  • Pubblicato in DOC
DOC Gambellara DOC Gambellara DOC Gambellara
Gambellara è terra di grandi bianchi. Qui la garganega, fra la pianura alluvionale e le colline basaltiche, trova il suo ambiente ideale di crescita. Vitigno generoso la garganega, capace di grandi produzioni, ma che, se curato e limitato nel suo sviluppo, sa regalare vini importanti e di assoluta piacevolezza.
La menzione “Classico” è riservata ai vini prodotti da uve provenienti dalle zone collinari di più antica tradizione.

La viticoltura di Gambellara si trova sulle colline di origine vulcanica che si affacciano sul paese. In questa zona fra il Miocene inferiore e il Cretaceo superiore, c’era una intensa attività vulcanica, che ha dato origine ai cosiddetti basalti collinari e a tufi. Il terreno è composto da un substrato basaltico e da un deposito pluvio colluviale con ciottoli. Queste caratteristiche del territorio danno ai vini della zona di Gambellara un carattere minerale che regalano le note di pietra focaia.
Nella zona pianeggiante che arriva fino al torrente Chiampo, si trovano invece terreni più pesanti con molto scheletro, che rivelano antiche esondazioni del corso d’acqua.

Negli anni, in particolare dal 2001 al 2005, grazie ad un lungo lavoro umano, si è arrivata alla suddivisione del territorio di produzione dei vini della DOC Gambellara in otto sottozone pedoclimatiche differenti, tutte a ridosso del torrente Chiampo:

-Monti di Mezzo;
-San Marco;
-Faldeo;
-Taibane;
-Creari;
-Selva;
-Pianura;
-Chiampo.

Queste otto zone sono dei veri e propri terroir tutti da scoprire e da provare perché offrono vini con caratteristiche differenti.

I vini della DOC Gambellara


Vino Vitigni Altre tipologie Resa Alcol Affinamento
GAMBELLARA vedere specifiche generiche Bianco 14,0 t/Ha; 9,5% -
GAMBELLARA CLASSICO vedere specifiche generiche Bianco 12,5 t/Ha 10,5% -
GAMBELLARA VIN SANTO vedere specifiche generiche Passito 12,5 t/Ha 16,0% 2 anni

Gambellara

  • Colore: da giallo paglierino a dorato chiaro; Profumo: leggermente vinoso, accentuato, caratteristico;
  • Sapore: secco o talvolta abboccato, delicatamente amarognolo di medio corpo e giusta acidità, armonico, vellutato;
  • Abbinamenti: pesce di mare e di lago, carni delicate come il tacchino o il capretto di Gambellara.
  • Abbinamenti regionali: baccalà alla vicentina.

Gambellara Classico

  • Colore: da giallo paglierino a giallo dorato chiaro;
  • Profumo: leggermente vinoso, accentuato e caratteristico;
  • Sapore: secco, talvolta abboccato, delicatamente amarognolo, di medio corpo, armonico, vellutato, con eventuale sentore di legno;
  • Abbinamenti: pesce di mare e di lago, carni delicate come il tacchino o il capretto di Gambellara.
  • Abbinamenti regionali: baccalà alla vicentina.

Gambellara Classico Vin Santo

  • Colore: giallo ambrato più o meno carico;
  • Profumo: intenso, caratteristico di passito, con eventuale sfumature di vaniglia;
  • Sapore: dolce, armonico, caldo, vellutato, di passito, eventuale sentore di legno;
  • Abbinamenti: vino da meditazione da centellinare nelle serate in compagnia degli amici.

Video

Ultima modifica ilVenerdì, 26 Novembre 2010 20:49
  • Zona di produzione: comprende in tutto o in parte i territori amministrativi dei seguenti comuni di Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso e Zermeghedo in provincia di Vicenza.
  • Vitigni: Garganega minimo 80%; inoltre possono concorrere alla produzione di detti vini le uve dei vitigni: Pinot bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave (nostrano) presenti nei vigneti fino ad un massimo del 20%.
  • Resa: vedere tabella dei vini;
  • Titolo alcolometrico minimo: vedere tabella dei vini;
  • Affinamento: vedere tabella dei vini;
  • Epoca di consumo consigliata: Bianchi mediamente un anno; Vin santo 4-5 anni;
  • Ulteriori tipologie: vedere tabella dei vini;
Altro in questa categoria: DOC Bagnoli di Sopra o Bagnoli »