Log in

Storia della viticoltura del Trentino Alto Adige

Storia della viticoltura del Trentino Alto-AdigeDa  alcuni ritrovamenti archeologici nella valle d’ Isarco fecero emergere un anfora contenente vinaccioli che risalgono al 2000 a.C.. Anche nella valle di Cembra appena dopo venne alla luce un vaso (“situla”)di origine etrusca risalente all’VIII secolo a.C..

In età romana furono migliorate le tecniche colturali con nuovi apporti tecnologici. In questo periodo fu inoltre arricchito il patrimonio viticolo. Alcuni esempi che fanno capire la positiva evoluzione del comparto vitivinicolo sono la passione di Virgilio per il vino Rethico e alcune scritture di Plinio il Vecchio che parlano dei vini trentini conservati in botti di legno legate con cerchi di vimini.
Nel 92 d.C l’editto Domiziano vietava la coltivazione della vite nelle province settentrionali  e esterne. Fu in questo periodo che ebbero inizio le prime esportazioni verso nord dove i vini trentini con notevole successo.
Dal medioevo, fino all’attacco della filossera, abbiamo una continuazione dell’opera vitivinicola anche grazie agli ordini monastici dei Benedettini e Domenicani. Vi fu persino una corsa all’acquisto di terreni per la coltivazione della vite con l’obiettivo di garantire la fornitura di vino ai più importanti monasteri della Baviera e della Svevia.
In epoca Napoleonica vennero espropriati i terreni di proprietà dei monasteri  e emergono i vini ottenuti da uve schiava,teroldego e marzemino. Vini che già storicamente godevano di un’ottima fama e qualità.
Dopo il medioevo, la fama dei vini dell’Alto Adige, prodotti dove l’Isarco entra nell’ Adige, aumenta soprattutto in Germania e Austria.
Gli attacchi dei parassiti e insetti, tra cui peronospora, oidio e filossera, non si fa attendere con notevoli danni alle colture. Tuttavia fu proprio in questa regione che si scopre il primo rimedio contro l’oidio: lo zolfo.
1874: Nasce la scuola agraria e la prima stazione sperimentale di enologia. La prima in Italia che contribuì all’opera di ammodernamento della vitivinicoltura della regione .