Log in

L' ambiente pedoclimatico della Campania

Ambiente pedoclimaticao della CampaniEstensione:  13.595  kmq.
Montagna: 34,5 %.
Collina: 50,8 %.
Pianura: 14,7 %.
Regioni confinanti: Lazio,Basilicata,Molise,Puglia.

Terreno

I terreni delle pianure costiere sono costituiti da depositi alluvionali. In particolare quelli di Salerno,di Pestum ,dell’ Agro Sessese e dell’ Agro Capuano presentano argille, sabbia, tufo e scorie vulcaniche ferrose derivanti dalla sfaldamento di rocce calcaree.
Nel primo entroterra troviamo dei gruppi montuosi che sono principalmente di origine vulcanica: il Vesuvio, il comprensorio vulcanico inattivo di Roccamonfina e quello dei Campi Flegrei. Troviamo inoltre dei massicci montuosi  di origine calcarea quali monti Lettari e quelli del Cilento. Sulle pendici vulcaniche troviamo terreni privi di carbonato di calcio e ricchi di potassio e fosforo.
Le colline di Avellino hanno terreni scistosi e argillosi con presenza di arenarie e rocce calcaree.

Fiumi e laghi

Il fiumi principali sono Garigliano,il Volturno e il Sele.
Altri fiumi:Fortore,Carapelle e Orfanto.
Laghi: Martese,Averno,Patria e Fusaro.

Clima

Il clima presenta caratteristiche particolari. Sulla zona costiera è temperato con inverni miti ed estati ventilate che alleviano il caldo. Verso l’interno  il clima tende a divenire continentale con escursioni termiche più elevate.
Le precipitazioni si concentrano nel periodo autunnale con notevoli differenze tra la zona interna (montuosa), dove sono abbondanti, e la zona costiera dove sono modeste.