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Le zone vitivinicole della Liguria

Zone viticole della LiguriaRiviera di ponente:  la zona è caratterizzata da terreni molto ripidi e aspri in cui le viti vengono coltivate su terrazzamenti generalmente rivolti verso il mare, insieme ad alcune aree dell’ entroterra. Le altitudini variano dai 200 e 300 m s.l.m. I vitigni più coltivati sono il rossese, l’ormenasco, il pigato e il vermentino allevati ad alberello e spalliera.

I vini rossi sono di carattere, mentre i bianchi sono più pregiati e vengono riconosciuti da tre DOC: Pornassio, Riviera Ligure di Ponente e Dolceacqua.
Zona centrale: siamo nei pressi del golfo del Tigullio e della val Polcevera. Il clima è mite e i terreni sono argillosi e calcarei con vini molto strutturati, caldi e morbidi. I vitigni più coltivati sono  il vermentino, la bianchetta genovese, l’albarola e il pigato. I vini prodotti sono riconosciuti dalle DOC Golfo del Tigullio e Val Polcèvera.
Riviera di levante: siamo in provincia di La Spezia in una zona fantastica dal punto di vista paesaggistico tanto da essere stata riconosciuta patrimonio dell’ Unesco. La vite trova posto nell’area delle Cinque Terre su ripidi e aspri pendii, rivolti verso il mare, in terrazzamenti ricavati nelle roccia e attrezzati con monorotaie per consentire le consuete lavorazioni del vigneto. Di indiscutibile raffinatezza e rarità qui viene prodotto lo Sciacchetrà un vino da dessert molto apprezzato. Possiamo parlare veramente di viticoltura eroica che potrebbe mettere a dura prova la produzione di questo vino.
Colli di Luni: questa zona molto è interessante dal punto di vista vitivinicolo. Non serve sottolineare l’influenza positiva della terre del Chianti. Proprio il sangiovese  insieme al vermentino sono i vitigni più coltivati le cui produzioni sono riconosciute dalla DOC Colli di Luni interregionale con la Toscana.